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Mondiali di sci alpino a Cortina, la Fis conferma e garantisce le date del 2021

I mondiali di sci di Cortina si terranno nel 2021 e non nel 2022. Lo ha deciso la Federazione internazionale che si è anche impegnata a garantire 10 milioni di franchi svizzeri nel caso di cancellazione

di Marco Bellinazzo

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I mondiali di sci di Cortina si terranno nel 2021 e non nel 2022. Lo ha deciso la Federazione internazionale che si è anche impegnata a garantire 10 milioni di franchi svizzeri nel caso di cancellazione


3' di lettura

I mondiali di sci di Cortina si terranno nel 2021, come inizialmente programmato, e non nel 2022, data ipotizzata nel corso dell’emergenza coronavirus. Lo ha deciso la Fis (Federazione internazionale sci), che si è anche impegnata a garantire 10 milioni di franchi svizzeri nel caso di cancellazione dovuta a un eventuale ritorno della pandemia.

Le reazioni

Fondazione Cortina 2021 - si legge nel comunicato dell’ente emesso subito dopo l’ufficializzazione della decisione della Federazione internazionale sci - prende atto della conferma dei Campionati del mondo di sci alpino a Cortina d’Ampezzo dal 7 al 21 febbraio del prossimo anno. Lo spettacolo del grande sci internazionale si darà quindi di nuovo appuntamento nella Regina delle Dolomiti, in una kermesse sportiva che vedrà anche l’attesissimo ritorno delle competizioni maschili all'ombra delle Tofane.
Una decisione, quella di Fis, arrivata dopo che Coni e Fisi (Federazione italiana sport invernali), di concerto con il comitato organizzatore e le Istituzioni locali, avevano responsabilmente sottoposto alla Federazione Internazionale le valutazioni in merito alle problematiche finanziarie determinate dalla pandemia di Covid-19 e all’impossibilità di cogliere al meglio le potenzialità del grande evento per il territorio.

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Fondazione Cortina

«Con la nostra disponibilità a posticipare l’evento - ha spiegato Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021 -volevamo dare il tempo a tutto il sistema locale, nazionale ed internazionale per fare un capolavoro. Ma saremo pronti in ogni caso, dimostrando che un Mondiale può cambiare la storia di un territorio nonostante le avversità. Abbiamo lavorato duramente e senza sosta nel corso degli scorsi anni, senza fermarci nemmeno durante i mesi più duri dell’emergenza coronavirus: la squadra è pronta e stiamo terminando le ultime rifiniture alle infrastrutture per ospitare le competizioni. Dalle Istituzioni agli impiantisti, dagli albergatori alle diverse categorie economiche e sociali: tutti sono al nostro fianco per percorrere ora con entusiasmo e fiducia l'ultimo miglio che ci separa dall’evento iridato, consapevoli che avremo la responsabilità di gestire la prima manifestazione sportiva internazionale dell'era post-Covid. Cortina 2021 sarà decisiva per rimettere in circolo energie positive nel Paese e tornare a guardare al domani con la fiducia e l’orgoglio di essere italiani».

Gli impianti e le strutture

La legacy infrastrutturale che i Campionati del mondo di sci 2021 lasceranno al territorio è già realtà. Per ospitare al meglio l’appuntamento sportivo, grazie al lavoro di Fondazione Cortina 2021, di concerto con Luigi Valerio Sant’Andrea – Commissario governativo ad acta – e le Istituzioni locali, sono stati realizzati impianti e infrastrutture, sportive e non, secondo un preciso piano d’interventi: le principali opere infrastrutturali si sono concentrate nel comprensorio della Tofana, dove si trovano i tracciati su cui si disputeranno le competizioni. Sono stati già portati a termine gli interventi di restyling e ammodernamento sulle piste Olympia, Vertigine, Druscié A; è nata una nuova pista (la Lino Lacedelli alle 5 Torri), la prima pubblica in Italia dedicata agli allenamenti e alle gare, completa di tutti gli allestimenti di protezione; è stata già realizzata e inaugurata una nuova cabinovia Cortina-Col Druscié-Freccia nel cielo, che ha visto il virtuoso investimento pubblico-privato; è stato completato un modernissimo sistema antivalanghivo per la messa in sicurezza dell’area Pomedes – Ra Valles dal rischio slavine; ed è stata ridisegnata e completata la Finish Area di Rumerlo.Prima dell’inverno si conta di poter concludere i lavori della nuova cabinovia Son dei Prade – Bai de Dones, un impianto che permetterà di alleggerire il traffico verso il Falzarego, consentendo una fruizione più sostenibile dell'area sciistica delle Tofane

Sponsor confermati

Tutti i partner di Fondazione Cortina 2021, che negli anni hanno deciso di affiancarsi all’organizzazione dei Mondiali hanno voluto confermare – anche nella fase di incertezza a livello internazionale determinata dall’emergenza Covid-19 – il loro sostegno alla visione e al progetto di Cortina 2021.

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