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Mondiali Volley, Italia-Serbia 2-3: il sogno azzurro svanisce in finale

a cura di Datasport

2' di lettura

È d’argento la medaglia al collo dell’Italvolley che torna dal Mondiale di Giappone 2018. La Serbia vince 3-2 grazie alle diagonali terrificanti di Tijana Boskovic. Le “ragazze terribili” di Daniele Mazzanti giocano bene ma peccano in ricezione e cedono al tie break dopo una marcia trionfale, fatta di 11 vittorie e due sconfitte, entrambe proprio contro le campionesse serbe. L’Italia torna a medaglia dopo 16 anni e ha il futuro in mano: questa nazionale ha 23 anni di media e Tokyo 2020 non è poi così lontana.  La partenza delle azzurre è fulminante: il muro di Danesi, la migliore di tutto il Mondiale, e gli attacchi di Sylla portano avanti l’Italia fino al 9-5. L’attacco serbo però si sveglia e non permette a Egonu e compagne di scappare. L’attaccante di Novara scalda il braccio, la Boskovic risponde presente e ripropone il duello delle Final Six. Ma gli attacchi di Egonu e Sylla non lasciano scampo alla difesa serba e le azzurre chiudono il primo set 25 a 21.  Nel secondo set la Serbia mette la testa avanti e scappa sul 11-7 approfittando di un’invasione di Egonu e di diverse sbavature in ricezione. Egonu si fa perdonare con un pallonetto e un’attacco dei suoi che riportano l’Italia a -3. Ma è ancora la ricezione a mettere in difficoltà le azzurre: le battute della Mihajlovic e le diagonali micidiali di Boskovic portano le serbe a pareggiare 25-14.    L’Italia ritorna in partita e nel terzo set è battaglia punto a punto. Ognjenovic sorprende il muro azzurro di seconda ma Bosetti ed Egonu firmano il +3. Ma la Serbia pareggia con due attacchi micidiali di Boskovic: le slave provano la fuga ma le azzurre rispondono due muri prima di Malinov e poi di Sylla portano l’Italia 24-22. Mihajlovic annulla il primo set Point ma la solita Egonu chiude in diagonale 25-23.  La reazione serba è rabbiosa: parziale di 4-1 a inizio quarto set. Boskovic mette dentro due diagonali imprendibili e porta le sue compagne avanti 8-2. Le azzurre approfittano di un errore, raro, di Mihajlovic in battuta e con delle ottime difese riescono a recuperare 9-8 ma si inceppano di nuovo concedendo il +6, suggellato da un ace di Ognjenovic. La difesa e i falli avversari riportano le azzurre a -2 ma le ragazze di Mazzanti continuano ad accendersi e spegnersi: due errori di Sylla ed Egonu e un palleggio sbagliato da Malinov concedono alla Serbia il set 25-19.  L’inizio tie break rispecchia l’andamento della partita: Italia avanti 3-0, poi raggiunta e rimontata. Dal 7-7 si va avanti punto a punto ma due difese da fuoriclasse e la solita diagonale di Boskovic firmano il sorpasso serbo. Dopo il time out Lucia Bosetti con due spizzate sul muro avversario ci tiene in partita ma le azzurre sprecano e su un’invasione di Sylla la Serbia conquista la medaglia d’oro. 

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