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crisi di liquidità

La Grecia d’America è in default: Portorico non paga un bond da 58 milioni di dollari

NEW YORK - Portorico fa scattare il suo primo default: ha mancato il pagamento di gran parte di 58 milioni di debito in scadenza. Segno, secondo la stessa Government Development Bank del territorio statunitense, delle ormai sempre più «gravi preoccupazioni sulla liquidità». E, secondo l'agenzia di valutazione del credito Moody's Investors Service, indicatore di ulteriori «ampi defaults in arrivo» sul totale di 72 miliardi di obbligazioni che lo schiacciano.

Un pagamento Portorico l'ha effettuato, ma si è trattato di briciole: 628.000 dollari. Per il resto questa “Grecia d'Oltreoceano” non ha invece i fondi dopo anni di dura crisi economica. La legislatura locale semplicemente non li ha stanziati, nello sforzo di preservare le scarsissime risorse rimaste per servizi essenziali e per evitare paralisi del governo guidato da Alejandro Garcia Padilla.

Il mancato pagamento dei titoli della Public Finance Corporation di Portorico, se impone ormai previste perdite tra gli investitori e accelera la loro fuga, rappresenta anche un passo verso la prospettiva di una inevitabile ristrutturazione del debito. Le autorità del territorio sono al lavoro su un piano che potrebbe essere presentato entro la fine di agosto e gruppi di creditori si stanno già suddividendo per tipologia di bond posseduti, al fine di orchestrare il recupero parziale dei loro investimenti se e dove possibile.
Il processo di ristrutturazione è tuttavia reso incerto dal particolare status di Portorico, in regime di Commonwealth con gli Stati Uniti. Servirebbe una legge apposita affinche' il territorio possa trattare usufruendo della protezione dai creditori prevista dal Chapter 9 della normativa sull'amministrazione controllata, oggi riservato solo alle citta' americane.

Portorico ha 18,6 miliardi di dollari in obbligazioni teoricamente garantite dal governo, 15,2 miliardi di bond garantite da entrate di una tassa sui consumi e altri 24,1 miliardi emessi da agenzie del territorio. Quasi metà dei fondi comuni esposti a titoli di municipalità statunitensi ha investimenti nei bond di Portorico, anche se numerosi di questi fondi hanno da tempo - i piu' ottimisti negli ultimi mesi - ridotto drasticamente le scommesse. Uno degli ultimi e' stato Monarch Alternative Capital, con una lettera ai clienti la scorsa settimana.

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