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Oggi a Washington primo incontro ufficiale tra May e Trump

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la visita della premier britannica

Oggi a Washington primo incontro ufficiale tra May e Trump

NEW YORK - Il primo ministro britannico Theresa May è già in America: ieri ha partecipato al raduno del partito democratico a Filadelfia e oggi sarà a Washington, alla Casa Bianca, primo leader straniero a visitare Donald Trump come presidente degli Stati Uniti d'America.

Dopo il putiferio scatenato dall'escalation del confronto fra Stati Uniti e Messico, con visita a Washington cancellata dal Messico, minacce di tariffe del 20% sulle importazioni messicane o addirittura di altri Paesi, la May troverà una capitale americana incendiaria, dove il minimo commento fuori posto potrà essere usato in modo iperbolico.

Per fortuna non ci risulta che la May usi Twitter con regolarità per raccontare le sue iniziative politiche, ma dovrà essere lo stesso molto cauta, proprio perchè sappiamo che in agenda da parte americana c'è l'idea di creare un accordo bilaterale di libero scambio con il Regno Unito. E questo potrebbe non piacere a Bruxelles, che cercherà ogni scusa per renderle la vita difficile nel negoziato per l'uscita dall'Unione.

Sul piano tecnico inoltre, la May potrebbe non poter fare nulla: formalmente il suo Paese fa ancora parte della UE e non potrà avviare veri e proprio negoziati commerciali con Trump. Su quello politico incasserà invece un “dividendo Brexit” importante: Trump di fatto mantiene la tradizionale relazione privilegiata con la Gran Bretagna, ma in questo caso ha incontrato l'emissario di Londra prima di tutti, persino prima dei Paesi al confine, Messico (il viaggio del presidente Nieto è stato cancellato) e del Canada, come è stata tradizione per le ultime presidenze americane. Il messaggio per l'Europa è forte: ora che Londra è fuori, per noi il Regno Unito diventa più importante di tutti gli Stati europei messi insieme.

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