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Morte per superlavoro, a rischio un giapponese su cinque

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STUDIO DEL GOVERNO

Morte per superlavoro, a rischio un giapponese su cinque

(Marka)
(Marka)

Un giapponese su cinque rischia di morire di “karoshi”, il decesso da superlavoro che solo nel 2015 ha ucciso - secondo le stime del “Japan Times” - oltre duemila persone, tra suicidi e infarti. L’impressionante dato arriva da un corposo studio di 280 pagine, patrocinato dal Governo nipponico e condotto su 10mila aziende (di cui solo 1743 hanno risposto) e 20mila lavoratori (oltre 19mila le risposte) tra il dicembre 2015 e il gennaio 2016.

I risultati: il 22,7% delle imprese ammette che “alcuni” dei loro lavoratori fanno almeno 80 ore di straordinari al mese, che salgono a 100 ore al mese per l’11,9% delle aziende interpellate. Ma già le 80 ore rappresentano ufficialmente la soglia oltre la quale il rischio morte sale drammaticamente. I settori più a rischio sono l’information technology e le telecomunicazioni, ma anche la sanità, i servizi sociali, i trasporti e l’edilizia.

Il brutto è che questi dati potrebbero essere riduttivi. Nell’anno fiscale terminato nell’aprile 2015 sono state 1456 le richieste di indennizzo da parte delle famiglia che hanno avuto morti per superlavoro, ma il numero reale dei decessi potrebbe essere dieci volte superiore secondo Hiroshi Kawahito, segretario generale del Consiglio nazionale di difesa delle vittime del “karoshi”. Le stime ufficiali affermano inoltre che nel 2014 un giapponese ha lavorato 1729 ore, circa 300 più di un tedesco o di un francese, ma probabilmente peccano per difetto.

Per fortuna qualcosa sembra stia cambiando nell’approccio al problema se persino il Governo Abe decide di dedicare - per la prima volta nella storia - uno studio al ”karoshi”, con l'obiettivo di far smaltire ai lavoratori giapponesi almeno il 70% delle ferie arretrate entro il 2020. Ma ci sono altri segnali. Poche settimane fa il direttore generale del colosso pubblicitario Dentsu si è dimesso, dopo il suicidio di una ragazza di 24 anni costretta a fare straordinari per 105 ore al mese, contro il limite massimo di 70 ore concordato da azienda e sindacati. Mentre Yahoo! Giappone annuncia la settimana lavorativa di quattro giorni.

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