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La Germania snobba Trump: surplus commerciale record a 253 miliardi

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NEL 2016

La Germania snobba Trump: surplus commerciale record a 253 miliardi

  • – di Redazione online
Una nave container nel porto di Amburgo (Ap)
Una nave container nel porto di Amburgo (Ap)

Bilancia commerciale da record per la Germania nel 2016. A fine anno, secondo i dati diffusi oggi, l'avanzo è stato pari a 252,9 miliardi di euro, nuovo primato dal dopoguerra. Al top le esportazioni, con 1.207,5 miliardi di beni venduti (+1,2% sul 2015), contro 954,6 miliardi di euro di importazioni (+0,6%). Nel solo mese di dicembre, il calo del 3,3% delle esportazioni, a fronte di un import stabile, ha ridotto l'avanzo commerciale tedesco a 18,4 miliardi, contro i 21,8 miliardi di novembre (21,6 miliardi il consenso).

Questi dati potrebbero alimentare le critiche del governo Trump alla Germania, già accusata da un consigliere economico del presidente di sfruttare un’euro «molto sottovalutato» per esportare di più, critica respinta al mittente dalla cancelliera Merkel. Secondo Berlino infatti il surplus tedesco è il risultato della capacità delle aziende tedesche di competere sui mercati globali grazie all'innovazione e alla governance aziendale.

La Germania dal 2011 non rispetta i limiti imposti dalla Ue all’interno della procedura degli squilibri macroeconomici, che prevedono un tetto indicativo al surplus delle partite correnti non superiore al 6% del Pil o un deficit corrente non superiore al 4% del Pil. La procedura, introdotta nel 2010 all’interno del Semestre europeo di bilancio, non va però confusa con quella per deficit o debito di bilancio eccessivi che fa parte dei Trattati. Nel 2015 il surplus delle partite correnti tedesco ha raggiunto l’8,3% del Pil e nel 2016 è presumibilmente stato di poco superiore.

GERMANIA, AVANZO RECORD
Surplus delle partite correnti tedesco in percentuale del Pil

«Il surplus da record - osserva Marcel Fratzscher, capo dell’Istituto economico Diw - continuerà ad alimentare il conflitto con gli Usa e all’interno della Ue. I vicini europei trarrebbero beneficio da un aumento degli investimenti in Germania. A beneficiarne di più sarebbe la stessa Germania, poiché la carenza di investimenti danneggia l’economia tedesca».

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