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Patrimonio da 740 milioni per Ivanka e marito

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Patrimonio da 740 milioni per Ivanka e marito

Foto Reuters
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Donald Trump & Co. La Casa Bianca ha dato conto delle vaste fortune personali di decine - per la precisione 180 - dei suoi funzionari e consiglieri di punta. E il quadro di imperi e intrecci tra business, ricchezza e politica che affiora getta nuova benzina sul fuoco delle polemiche per un presidente giunto al potere con una campagna populista e sotto accusa per essere rimasto legato a conflitti di interesse. I quattro più stretti collaboratori sotto stretta osservazione - o cavalieri dell’Apocalisse per i critici - sono il chief strategist Steve Bannon, il capo di staff Reince Priebus, il capo consigliere economico Gary Cohn e il senior adviser e genero Jared Kushner. Per loro la Casa Bianca ha reso noti asset valutati nell’insieme tra i 757 e gli 1,9 miliardi di dollari.

Kushner assieme alla moglie Ivanka - figlia di Trump e lei stessa consigliere del presidente - vanta fino a 740 milioni. Ha lasciato oltre 260 incarichi di business e ceduto quote in 60 attivita’ per cercare di evitare polemiche. Ma i due ancora beneficiano delle attività di famiglia e sono tuttora considerati dagli esperti di etica a grave rischio di violazione di leggi e norme federali, che vietano azioni in grado di favorire le rispettive fortune.

Ivanka in particolare mantiene una partecipazione nel Trump International Hotel a Washington, valutata tra i 5 e 25 milioni di dollari. La First Daughter ha anche indicato di aver guadagnato tra uno e 5 milioni da altre attività inclusi diritti d’autore. Tra le rivelazioni piu’ discusse sulle finanze della coppia, Kushner ha inoltre ricevuto prestiti tra i 20 e 95 milioni di dollari da più banche, tra le quali Deutsche Bank per un valore tra i 5 e 25 milioni.

Bannon, l’alfiere dell’estrema destra, ha da parte sua guadagnato 1,4-2,5 milioni l’anno scorso in gran parte dalla sua attività di consulenza sotto Bannon Strategic Advisors e per la sua direzione della società di media Breitbart News Network. I suoi asset sono valutati tra i 10,7 e i 48,6 milioni. Cohn, ex direttore generale di Goldman Sachs, ha asset stimati tra 257 e i 603 milioni, in gran parte già rivelati in passato. Priebus è il meno in vista sotto il profilo finanziario: guadagni per 1,4 milioni e asset sotto gli 1,2 milioni.

L’amministrazione Trump nel suo insieme appare la più ricca nella storia recente del governo americano - un valore stimato in 12 miliardi di dollari - con numerosi milionari e miliardari che comprendono il segretario di Stato Rex Tillerson, ex chief executive di Exxon Mobil, e il ministro del Commercio Wilbur Ross, grande investitore. La trasparenza finanziaria e i conflitti di interesse non sono però il solo fronte a scottare. Le inchieste sulla ”pista russa”, cioè i rapporti sospetti tra la campagna di Trump e funzionari di Mosca accusati di aver interferito nelle elezioni americane a suo favore, minaccia di aggravarsi. Trump ha dichiarato ieri che lo scandalo russo è «una totale truffa».

Nei giorni scorsi è però emerso che la stessa Casa Bianca aveva passato informazioni segrete al chairman repubblicano della Commissione Intelligence della Camera per suggerire falsamente che il Presidente fosse stato spiato da Barack Obama. E l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Mike Flynn ha offerto di testimoniare sui legami con la Russia in cambio dell’immunita’. Intanto, a far da contraltare alle cifre imponenti sul patrimonio , c’è un tasso di popolarità sceso per Trump al 35 per cento.

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