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Le Pen: «Negoziati con la Ue, poi referendum e doppia moneta»

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LE PRESIDENZIALI FRANCESI

Le Pen: «Negoziati con la Ue, poi referendum e doppia moneta»

Referendum, poi doppia moneta, quella comune «solo per le grandi imprese che fanno commercio internazionale», un’altra «nazionale»: questo perché, spiega Marine Le Pen in un'intervista a Le Parisien, «l'euro è morto». Negando che negli ultimi tempi della campagna elettorale abbia sfumato l’imperativo di uscire dall'euro, Marine Le Pen spiega di voler mettere la parola fine «all'Europa della sanzione, del ricatto», che «non è più accettata dal nostro popolo».

Il referendum, ribadisce la candidata alle presidenziali, verrà preceduto da «negoziati con l'Unione europea su quattro elementi essenziali per garantire la nostra sovranità: il suo territorio, la sua legge, la sua economia e la sua moneta. Condurrò questi negoziati con i nostri partner europei, perché so che molti condividono questa aspirazione di veder tornare in seno alle rispettive sanzioni questi elementi di sovranità. E affiderò ai francesi il compito di decidere sui risultati di questi negoziati».

Sull’euro, in realtà, nell’accordo firmato dalla Le Pen e da Nicolas Dupont-Aignan, presidente della destra sovranista “Debout la France”, che peraltro consente per la prima volta al Front National di uscire dall’isolamento politico in cui è sempre stato confinato, si legge che «Il nostro impegno è per un patriottismo pragmatico che privilegi le decisioni di buon senso.La transizione dalla moneta unica alla moneta comune europea non è quindi pregiudiziale alle decisioni di politica economica».

A proposito dell’accordo con la destra sovranista, Marion Maréchal-Le Pen, deputata frontista all'Assemblea nazionale e nipote del fondatore di Fn Jean-Marie Le Pen, ha detto che si tratta di «una svolta che conferma la vera linea di divisione: tra quelli che vogliono ancora difendere l'idea della Nazione e quanti sono pronti a dissolverla nella globalizzazione. Marine Le Pen e Dupont-Aignan si battono insieme per la sopravvivenza della Francia, Emmanuel Macron vuole farla scomparire nell'Europa». Mentre sull’uscita della Francia dall'euro, Marion Maréchal-Le Pen ha precisato che «la questione della moneta non è il solo problema economico che abbiamo in Francia. Marine Le Pen vuole aspettare le altre elezioni previste in Europa nel 2018, in particolare quelle in Italia, per contare sull'appoggio dei nostri alleati, che sono già molto forti. Cominceremo allora i negoziati a livello europeo sui lavoratori distaccati, sulla supremazia del diritto nazionale su quello europeo, la possibilità di fare del protezionismo economico e anche sulla questione dell'euro. Alla fine Marine Le Pen tornerà davanti ai francesi per il referendum decisivo».

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