Mondo

Marion Maréchal Le Pen, nipote di Marine, lascia la politica attiva

  • Abbonati
  • Accedi
FRANCIA

Marion Maréchal Le Pen, nipote di Marine, lascia la politica attiva

Parigi. Dal nostro corrispondente
Marion Maréchal Le Pen se ne va. La ventisettenne nipote di Marine (è figlia della sorella Yann) rinuncia alla politica attiva. Non si ricandiderà alle prossime legislative (era stata eletta nel 2012, la più giovane deputata francese di sempre) e abbandona il posto di capogruppo del Front National alla regione Paca (Provenza-Costa Azzurra).

Ufficialmente lascia per ragioni personali. Ha una figlia piccola (due anni e mezzo) alla quale vuole stare più vicina. A maggior ragione visto che è separata. Non se la sente più di dedicare tutto il suo tempo alla politica, un “lavoro” che ti assorbe totalmente e non lascia praticamente spazio alla vita privata. E poi vuole provare a fare qualcos'altro, magari utilizzando la laurea in giurisprudenza.

Non si tratta di una vera sorpresa, ne parlava da tempo. Ma certo sulla decisione hanno pesato anche lo scontro ideologico con la zia (e il suo superconsigliere Florian Philippot) e il risultato elettorale delle presidenziali. Che considera deludente (lei aveva scommesso sul 40%, sei punti in più rispetto all'esito finale di domenica scorsa).

Il Front National perde una figura importante. Molto popolare in una parte del suo elettorato. Proprio alla vigilia delle elezioni politiche. Cattolica militante, Marion incarnava l'anima più dura e pura del partito. Quella che discende direttamente dal nonno, il vecchio Jean-Marie. Quella della sicurezza e della lotta all'immigrazione. Quella dell'identità nazionale. Quella più liberista in economia. Contraria all'apertura “a sinistra”, ai temi più sociali, allo Stato protettore. E ostile a una campagna elettorale incentrata sull'uscita dall'euro.

© Riproduzione riservata