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Svizzera, il ticinese Cassis sarà ministro degli Esteri

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il neoeletto membro del consiglio federale

Svizzera, il ticinese Cassis sarà ministro degli Esteri

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Il ticinese Ignazio Cassis sarà il ministro svizzero degli Esteri. Eletto in Consiglio federale (il Governo elvetico) due giorni fa dal Parlamento nazionale, Cassis dal primo novembre prossimo sarà al timone della politica estera della Confederazione. Lo indica una nota della Cancelleria federale di Berna, diffusa subito dopo la riunione settimanale dell'Esecutivo svizzero.

Non ci sarà dunque nessuna ridistribuzione degli incarichi nel Governo rossocrociato, che è composto da sette ministri appartenenti a tutti i maggiori partiti. Il liberale Cassis, eletto ministro dopo diciotto anni di assenza nell'Esecutivo nazionale di un esponente della Svizzera italiana, assumerà quindi l'incarico dell'uscente Didier Burkhalter, anch'egli liberale. Tra i dossier di primo piano che Ignazio Cassis dovrà gestire, ci sono quello del proseguimento dei rilevanti Accordi bilaterali con l’Unione europea e quello dell’intesa specifica con l’Italia.

Berna e Roma hanno raggiunto già dal 2015 un accordo su una serie di importanti capitoli fiscali, ma la seconda parte di questo accordo non ha ancora trovato concretizzazione. Restano non conclusi, in particolare, i capitoli della nuova tassazione dei frontalieri e del libero accesso al mercato italiano dei servizi finanziari da parte delle banche svizzere. Su quest'ultimo punto dell’accesso al mercato dei servizi finanziari, Roma sottolinea peraltro che la competenza prevalente sul tema è dell'Unione europea, mentre Berna è favorevole a un accordo tra i due Paesi, sulla base anche di quanto è accaduto con la Germania, che ha sottoscritto un'intesa con la Svizzera.

«È per me un onore rappresentare la Svizzera, le sue istituzioni, il suo sistema democratico e le sue diverse culture sul piano internazionale. Nutro grande rispetto per questo compito di responsabilità nell'ambito della politica estera e sono felice di ricoprire presto questa carica”» ha affermato Cassis questa mattina, dopo la riunione del Governo elvetico.

Le responsabilità per gli altri aggregati ministeriali elvetici a Berna rimangono appunto invariate. Il liberale Johann Schneider-Amman a Economia-Formazione-Ricerca; il socialista Alain Berset all'Interno; la democristiana Doris Leuthard ad Ambiente-Trasporti-Energia- Comunicazioni; Ueli Maurer della destra nazionalista Udc alle Finanze; Guy Parmelin (anch'egli dell'Udc) alla Difesa; la socialista Simonetta Sommaruga a Giustizia e Polizia.

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