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Iran, disastro aereo: salvo un passeggero perché ha perso il volo

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incidente nei cieli

Iran, disastro aereo: salvo un passeggero perché ha perso il volo

  • – della redazione Online
(Afp)
(Afp)

Sono 65 e non 66 le vittime del disastro aereo in Iran. Lo ha reso noto la compagnia iraniana Aseman Airlines, precisando che uno dei passeggeri prenotati non è arrivato in tempo all'imbarco.

Si tratta tuttavia ancora di un bilancio provvisorio, poiché la compagnia aerea, che inizialmente aveva affermato che tutte le persone a bordo sono rimaste uccise nello schianto, ha poi precisato che “date le circostanze speciali sulla regione”, ovvero le cattive condizioni meteo e la natura impervia del terreno, “ancora non abbiamo accesso al luogo dello schianto e pertanto non possiamo accuratamente e con certezza affermare la morte di tutti i passeggeri a bordo dell'aereo”.

In un primo momento erano stati tutti dati per morti i 66 passeggeri a bordo dell’aereo della compagnia che si è schiantato nel sud del Paese dopo essere partito da Teheran. Il velivolo era partito dalla capitale iraniana, diretto alla città di Yasuj, ma era scomparso dal radar poco dopo il decollo, schiandosi in una zona montagnosa vicino al villaggio di Samirom, nella provincia di Isfahan.

I detriti dell'Atr-72 sono stati ritrovati nonostante le pessime condizioni meteorologiche. Tra i passeggeri a bordo c'era anche un bambino mentre sei erano i membri dell'equipaggio. Al momento le cause dell'incidente sono ignote.

Le squadre di emergenza hanno tentato di raggiungere la zona dove sono stati individuati i rottami dell'aereo, ma neve e fitta nebbia rendono difficili le operazioni.

LA TRATTA FRA TEHERAN E LA CITTÀ DI YASOUJ

Al momento del decollo da Teheran, riferisce il portavoce della compagnia aerea, non sono stati segnalati problemi tecnici.

L'azienda conta 6 velivoli Atr72-200, tre dei quali vengono usati per i voli interni.

L'aereo che si è schiantato oggi non fa comunque parte dei velivoli acquistati di recente dall’Iran.

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