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Florida, perde al torneo di videogame e fa una strage: 3 morti e 11…

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L’attentatore si è tolto la vita

Florida, perde al torneo di videogame e fa una strage: 3 morti e 11 feriti

Ha perso al torneo dei videogame e, probabilmente per la rabbia, ha compiuto una strage. È questa l’ipotesi di quanto accaduto a Jacksonville, in Florida, al torneo online di Madden 19, il videogioco dedicato al football Nfl. Tre i morti e almeno 11 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. E tra le vittime anche l’attentatore, il 24enne di Baltimora di nome David Katz che si è tolto la vita dopo il folle gesto. Le autorità hanno subito messo al sicuro tutti coloro che si erano nascosti per mettersi al riparo dai colpi di arma da fuoco. L’aggressore era uno dei partecipanti al torneo.

Eliminato dalla competizione, ha deciso di vendicarsi prendendo di mira alcune persone e facendo fuoco. Il torneo era in corso al Glhf Game Bar, nella popolare aerea di Jacksonville Landing, dove si tengono concerti e altri eventi e sempre affollata per la presenza di negozi e ristoranti. L’Fbi si è messa subito in contatto con le autorità locali. A seguire gli sviluppi del caso anche il presidente Donald Trump, subito aggiornatomentre si trovava sul campo da golf. In contatto con la polizia di Jacksonville anche il governatore della Florida, Rick Scott che ha parlato anche con il presidente: «Ha offerte tutte le risorse federali necessarie per rispondere» alla strage, riferisce Scott in un tweet. Sempre Scoo, più avanti nel corso della notte, ha twittato: «Ha avuto l’opportunità di incontrare gli eroi dei pompieri di Jacksonville che erano dall’altra parte della strada quando le riprese sono iniziate e si precipitò a salvare vite umane. Questi uomini e queste donne coraggiosi e gli ufficiali dello sceriffo di Jacksonville lavorano ogni giorno per aiutare gli altri, non li ringrazieremo mai abbastanza».

Ancora su Twitter, ha commentato l’accaduto Drini Gjoka, vincitore della scorsa edizione del Madden Challenge che ha detto di essersi messo al riparo dopo che colpi di arma da fuoco lo hanno colpito al pollice: «Sono fortunato. Il proiettile ha colpito il mio pollice. Il peggior giorno della mia vita», ha twittato Gjoka.

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