Mondo

Sicurezza europea, Macron: non possiamo più fare affidamento solo…

  • Abbonati
  • Accedi
alleanza atlantica

Sicurezza europea, Macron: non possiamo più fare affidamento solo sugli Usa

Un’Europa più sicura e militarmente più forte. Potenzialmente indipendente dagli Stati Uniti. Il presidente francese Emmanuel Macron intende varare «nei prossimi mesi» - ha detto agli ambasciatori di Francia riuniti a Parigi - un progetto di rafforzamento della sicurezza in Europa spiegando che gli europei «non possono più far affidamento esclusivamente sugli Stati Uniti».

Nuovi equilibri geopolitici
L’idea di Macron è quella di cogliere le opportunità offerta dai nuovi equilibri geopolitici, un tema che più volte la Francia ha sollevato, anche negli anni più recenti, e che ora sembra diventare maturo.

«Dobbiamo trarre tutte le conseguenze della fine della guerra fredda», ha detto il presidente. «Sta a noi - ha aggiunto prenderci le nostre responsabilità e garantire la sicurezza e la sovranità europea».

Verso un’asse Parigi-Berlino-Mosca?
È un’Europa molto ampia quella immaginata da Macron. L’inevitabile asse Parigi-Berlino - i due paesi hanno da tempo i più ampi accordi di collaborazione militare in Europa - potrebbe allora prolungarsi fino a Mosca (un’idea, peraltro, a lungo coltivata dalla destra anche radicale francese).

La riflessione sui temi della sicurezza, ha quindi detto il presidente, dovrà coinvolgere «tutti i partner dell’Europa, fra cui la Russia». Mosca dovrà fare la sua parte, però. Precondizione per un’estensione alla Russia dei colloqui sarà il conseguimento di «progressi sostanziali verso la soluzione della crisi ucraina e il rispetto del quadro Osce».

Dalla cybersicurezza al polo Nord
Ampio è anche l’ambito di applicazione della nuova strategia di sicurezza. Macron ha parlato di un dialogo che si estenda alla «cybersicurezza, le armi chimiche, gli armamenti classici, i conflitti territoriali, la sicurezza spaziale o la protezione delle zone polari». Quest’ultimo tema, in particolare, impone il coinvolgimento della Russia.

Un piano per aggirare le sanzioni Usa
La volontà francese di sganciarsi dai “nuovi” Stati Uniti dell’era Trump si estende anche ai temi economici. Il ministro dell’Economia Bruno Le Maire ha confermato ieri che Berlino e Parigi stanno studiando il modo di aggirare le sanzioni Usa contro paesi come l’Iran. «Con la Germania - ha detto - siamo determinati a lavorare su uno strumento di finanziamento indipendente, europeo o franco-tedesco, che ci permetta di non essere vittime collaterali delle sanzioni extraterritoriali Usa». «Voglio che l’Europa sia un continente sovrano - ha detto - non un vassallo. E questo significa avere strumenti finanziari indipendenti che non esistono oggi».

© Riproduzione riservata