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Tokyo apre a Londra: «Dopo Brexit venite nella TPP»

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Il premier abe: uscita dall’ue sia «ordinata»

Tokyo apre a Londra: «Dopo Brexit venite nella TPP»

ShinzoAbe (al centro) inavvio del Mekong Summit a Tokyo
ShinzoAbe (al centro) inavvio del Mekong Summit a Tokyo

Il premier giapponese Shinzo Abe ha dichiarato che il Giappone è pronto ad accogliere «a braccia aperte» il Regno Unito nella Trans-Pacific Partnership (TPP) nel post-Brexit ed ha allo stesso tempo raccomandato un compromesso con Bruxelles per evitare una uscita disordinata e senza intese di Londra dall’Unione Europea.

Il Giappone è diventato il leader di fatto nella TPP dopo aver promosso il salvataggio dell’accordo multilaterale di libero scambio che era stato firmato e poi abbandonato dagli Stati Uniti. Il Free Trade Agreement (Fta) è già stato ratificato da Giappone, Singapore e Messico, mentre è in attesa di ratifica da parte di Australia, Brunei, Canada, Cile, Malaysia, Nuova Zelanda, Perù e Vietnam.

Le dichiarazioni di Abe in una intervista al Financial Times, secondo vari osservatori, finiscono per rafforzare la posizione negoziale di Londra, delineando un futuro prossimo in cui il Regno Unito non resterà isolato sul piano commerciale. Per accedere autonomamente a nuovi Fta, il Regno Unito deve lasciare l’unione doganale con la Ue. Il tempo stringe per negoziare un accordo sui termini della fuoriuscita, prevista per il 29 marzo 2019. Londra rappresenta la principale destinazioen degli investimenti diretti giapponesi dopo gli Usa: numerose imprese nipponiche hanno avvertito sul rischio di dover ridurre drasticamente le attività in Gran Bretagna, che avevano avviato sul presupposto di un libero accesso all’intero mercato europeo. Così Abe ha spezzato una lancia contro una Brexit «no-deal». C’è chi pensa, però, che la sua apertura all’ingresso di Londra nella TPP possa irritare Bruxelles e rendere ancora più difficile il compromesso che è nell’interesse esplicito dello stesso Giappone.

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