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La città dell’Europarlamento blindata e ferita

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l’emergenza terrorismo

La città dell’Europarlamento blindata e ferita

(Afp)
(Afp)

STRASBURGO - La città affollata, il “tutto esaurito” degli hotel e i celeberrimi mercatini di Natale. Un'attrazione turistica certo, ma soprattutto un obiettivo facile per chiunque voglia colpire Strasburgo. Così è stato. Almeno quattro morti e 13 feriti è il bilancio di quello che viene già definito «attentato terroristico», avvenuto attorno alle ore 20.

La città è blindata e ferita. Irriconoscibile rispetto a quella di poche ore fa. Radio e tv invitano a non uscire di casa, i mezzi pubblici non circolano nella zona centrale e le transenne impediscono a chiunque di accedere.
Già aperta «un'inchiesta per terrorismo». Due ore dopo l'episodio che i media si ostinavano a non definire attentato ma che poi si è rivelato tale, è stato fermato un uomo, già noto agli specialisti dell'antiterrorismo.

La città è sotto choc e il ministro degli Interni della Francia, Christophe Castaner, non dissimula la sua preoccupazione: «L'attentatore è stato identificato ma è in fuga». Rimarca comunque il dispiegamento di forze militari e di polizia già operative in città. L'attentatore pare sia già schedato dalla polizia come “fiche S”, ovvero «potenzialmente pericoloso».

Tutte le tv mandano in sovrimpressione numeri di telefono cui chiamare in caso qualche cittadino abbia assistito all'attentato e sia in grado di fornire elementi utili agli investigatori.

Un attentato nella città dell'Europarlamento, avvenuto nell'ora in cui il flusso del traffico, pedonale e tranviario avveniva proprio nella direzione del centro.
Chi era già seduto ai tavoli di un ristorante o di un bar non li può abbandonare. Dai locali non si può uscire e sulla città ferita sorvola un elicottero.

L'immagine di Strasburgo, una delle città francesi che pareva non conoscere la tensione generata dai gilet gialli, il movimento (anti)politico che sta scuotendo il Paese da settimane, è offuscata dalla paura e dalle tensioni di uno spiegamento di forze davvero imponente. La caccia all'uomo continua. Il presidente Macron ha interrotto la riunione su temi economico politici e la parvenza di tregua che sembrava aver raggiunto sfuma e fa ripiombare il Paese nel buco nero dell'emergenza terroristica.

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