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NUOVO TARGET

Ue, c’è accordo sulla riduzione delle emissioni nocive delle automobili

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BRUXELLES – Parlamento e Consiglio hanno raggiunto nella notte a Bruxelles un sofferto accordo sui nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni nocive delle automobili. Il nuovo target prevede entro il 2030 una riduzione del Co2 del 37,5% rispetto ai parametri del 2021. Si tratta di un compromesso tra un Parlamento più ambizioso e un Consiglio più prudente. L'intesa è stata raggiunto dopo una maratona negoziale durata oltre nove ore e mezzo.

«Si tratta di un importante segnale nella lotta contro l'inquinamento», ha spiegato in un comunicato la ministra dell'ambiente austriaca, Elisabeth Köstinger, che ha presieduto la riunione ministeriale. La riunione di ieri notte è stata la terza in poche settimane pur di trovare una intesa prima della fine dell'anno. Il nuovo obiettivo è sorprendentemente più ambizioso di quello di una riduzione del Co2 del 30% da qui al 2030 che aveva proposto l'anno scorso la stessa Commissione europea.

Il Parlamento avrebbe voluto un target del 40%, mentre il Consiglio proponeva un obiettivo del 35%. Le case automobilistiche hanno fatto pressione per obiettivi meno stringenti. L'associazione delle società automobilistiche europee (Acea) ha criticato l'accordo raggiunto a Bruxelles perché «totalmente irrealistico». Attualmente i target europei prevedono di media 130 grammi di Co2 al chilometro per il 2015 e 95 grammi di Co2 al chilometro per il 2021.
Viceversa, una lobby ambientalista, Transport & Environment, ha spiegato che l'intesa non è sufficiente per contribuire a raggiungere gli obiettivi che l'Europa si è data nel quadro del recente Accordo di Parigi: «L'Europa accelera nella corsa alla produzione di auto a emissioni zero», ha spiegato l'analista Greg Archer. «Il nuovo accordo significa che nel 2030 un terzo delle auto sarà elettrico o a idrogeno. Si tratta di un progresso, ma non sufficiente a raggiungere i nostri obiettivi climatici».

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L'accordo tra Parlamento e Consiglio entrerà in vigore dopo che le istituzioni comunitarie lo avranno fatto proprio con un voto. Solitamente è una formalità. L'intesa giunge dopo che un incontro a Katowice, in Polonia, tutto dedicato alla lotta contro l'inquinamento a livello mondiale si è appena concluso con un mezzo fallimento. Il compromesso raggiunto nella notte prevede inoltre una riduzione delle emissioni nocive dei camioncini del 15% entro il 2025 e del 31% entro il 2030.

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