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Il presidente sudcoreano Moon: imminente un secondo summit Kim-Trump

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le trattative sul nucleare

Il presidente sudcoreano Moon: imminente un secondo summit Kim-Trump

La visita di Kim Jong-un in Cina segnala «l’imminente secondo summit» del leader nordcoreano con il presidente Usa Donald Trump: nella conferenza di inizio anno, il presidente sudcoreano Moon Jae-in auspica che il faccia a faccia
«consolidi la pace». Per arrivare a questo, il presidente sudcoreano ha sostenuto che la Corea del Nord dovrebbe fare passi coraggiosi verso la denuclearizzazione, come l’abbandono dei missili a lungo raggio, per ottenere concessioni statunitensi e uscire quindi dal prolungato stallo delle trattative nucleari.

Pyongyang, nei colloqui con gli Usa, ha chiesto a Washington di revocare le sanzioni, imposte a causa dei test nucleari e missilistici del Nord, e di dichiarare la fine ufficiale della guerra di Corea del 1950-53. Tali richieste seguivano i passi iniziali e unilaterali di Pyongyang verso la denuclearizzazione, che comprendeva lo smantellamento dell’unico sito di sperimentazione nucleare conosciuto e di un importante impianto per motori missilistici.

Lettera di Kim a Moon, piu' colloqui di pace nel 2019

Moon ha sostenuto che la Corea del Nord dovrebbe adottare misure più concrete, come l'abbandono dei suoi missili balistici intercontinentali e di gamma intermedia e lo smantellamento delle linee di produzione di armi e di altri complessi nucleari, per ottenere concessioni statunitensi, come lo sgravio delle sanzioni. Il presidente sudcoreano ha anche aggiunto, però, che ridurre gli impegni militari degli Stati Uniti nella regione sarebbe un'opzione improbabile per Washington. «Le forze statunitensi in Corea del Sud o i beni strategici in luoghi come Guam e il Giappone non sono collegati solo alla questione nordcoreana, bensì alla stabilità e alla pace dell’intero Nordest asiatico», ha detto Moon.

Presto un secondo vertice?
Kim ha rinnovato la sua volontà di incontrare nuovamente Trump durante il suo incontro con il presidente cinese Xi Jinping a Pechino questa settimana. Moon ha detto che l’ultimo viaggio di Kim a Pechino ha segnalato che un secondo vertice con Trump è imminente. Un altro vertice Stati Uniti - Corea del Nord accelererebbe anche una visita senza precedenti di Kim a Seoul, prevista per l'anno scorso, ma posticipata in mezzo alla situazione di stallo nucleare.
«Mi aspetto che sentiremo parlare di colloqui ad alto livello tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti entro breve tempo per il loro secondo vertice», ha detto Moon.

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha fatto diversi viaggi a Pyongyang l’anno scorso. Tuttavia, un incontro tra Pompeo e l'alto funzionario nordcoreano Kim Yong Chol deve ancora essere riprogrammato dopo una brusca cancellazione in novembre.

L’agenzia di stampa statale nordcoreana Kcna ha detto che giovedì Kim e Xi hanno tenuto «discussioni approfondite e franche» sulla penisola coreana e sulle questioni nucleari durante il soggiorno di Kim a Pechino, il suo quarto dal marzo 2018. L'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua ha anche detto che le «legittime preoccupazioni» di Pyongyang devono essere prese sul serio al fine di raggiungere una risoluzione globale sulla penisola coreana. Xi - ricostruisce Xinhua - spera che la Corea del Nord e gli Stati Uniti possano incontrarsi a metà strada e che la comunità internazionale si aspetti negoziati pacifici.


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