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Venezuela, arrestati militari ribelli che volevano rovesciare Maduro

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occupata una caserma a nord di Caracas

Venezuela, arrestati militari ribelli che volevano rovesciare Maduro

Nicolas Maduro, presidente del Venezuela (Reuters)
Nicolas Maduro, presidente del Venezuela (Reuters)

Un numero imprecisato di elementi della Guardia nazionale bolivariana hanno occupato una caserma nel quartiere di Cotiza, a nord di Caracas, rivolgendo un appello alla rivolta contro l'”illegittimo” governo del presidente Nicolás Maduro.
Attraverso le reti sociali i militari hanno esortato il popolo ed il resto della Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) a scendere in strada.

Il ministero della Difesa del Venezuela ha annunciato oggi di avere arrestato un «ridotto gruppo di incursori» della Guardia nazionale. In un comunicato della Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) si precisa che gli arrestati «stanno fornendo informazioni di interesse agli organismi di intelligence e al sistema di giustizia militare».

Nel comunicato la Fanb precisa che i militari in rivolta, definiti «delinquenti», appartenevano al comando di zona n.43 della Guardia nazionale, e sono entrati in azione alle 2,50 della notte. Dopo aver immobilizzato un capitano, si dice ancora, «il ridotto gruppo di assalitori si sono trasferiti in due veicoli militari nella sede del distaccamento di sicurezza urbana a Petare, nel municipio di Sucre».

Qui, aggiunge il comunicato, «si sono impossessati di un quantitativo di armi da guerra, sequestrando due ufficiali e due Guardie nazionali».
Dopo aver attribuito l'iniziativa a «oscuri interessi dell'estrema destra», la Fanb assicura che «tutte le sue unità operative, dipendenze amministrative e istituti educativi funzionano in completa e assoluta normalità» e riafferma «l’incondizionata adesione alla Costituzione e alle leggi della Repubblica».

Un video diffuso via Internet mostrava un gruppo di militari in azione mentre un sergente maggiore, identificato come Alexander Bandres, aveva dichiarato: «Sono qui con le mie Guardie e andiamo avanti, popolo del Venezuela hai il nostro appoggio, siamo qui per te, siamo la Guardia nazionale, Forza armata attiva».

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