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Medicine e esami del sangue in arrivo con i droni. La sfida di Ups negli Usa

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trasporti del futuro

Medicine e esami del sangue in arrivo con i droni. La sfida di Ups negli Usa

Ups fa decollare i droni in America per tenere a battesimo una nuova era nelle forniture mediche e nei servizi sanitari. E l’iniziativa, accanto al potenziale rilievo per l’assistenza e per scopi umanitari, lancia anche un nuovo guanto di sfida a Amazon e alle altre grandi società di e-commerce su una frontiera tecnologica sempre più calda, quella del ricorso su vasta scala ai piccoli velivoli senza pilota per ogni genere di consegne. Il colosso delle spedizioni ha indicato che ha ambizioni di presentare il progetto come un enorme miglioramento dell’efficienza per le aziende sanitarie e le catene di ospedali e di estenderlo in seguito su scala internazionale.

Non è un segreto, inoltre, che le forniture mediche e sanitarie sono considerate da molti l’avanguardia per una generale diffusione di sistemi di consegna attraverso velivoli a guida autonoma.

GUARDA IL VIDEO / Ecco il drone Ups che consegnerà medicinali e esami medici negli Usa

Il servizio al via in North Carolina
Il servizio di Ups scatterà in partnership con la società di droni californiana Matternet e con il gruppo ospedaliero WakeMed, a Raleigh nella North Carolina. Sostituirà l’attuale servizio di corrieri su strada utilizzato per la consegna di campioni per esami. E rappresenta il passo successivo di un programma pilota autorizzato dal Dipartimento dei trasporti dello Stato americano e supervisionato dall’authority federale per l’aviazione civile Faa. L’anno scorso il governo federale aveva dato via libera a una serie di test proposti da alleanze tra aziende, università o centri accademici e autorità locali. Quell’intero progetto è stato battezzato “Unmanned Aircraft System Integration Pilot Program” e ha preso in considerazione decine di idee con l’obiettivo di mettere alla prova le «applicazioni pratiche dei droni». Il tutto in uno spazio aereo estremamente affollato quale quello statunitense, che ha finora frenato lo sviluppo delle potenzialità dei droni per ragioni di sicurezza.

Come funziona il servizio di Ups
Nel caso in questione, Ups ricorrerà al velivolo M2 di Matternet, un drone “quadcopter” che è in grado di trasportare campioni medici fino ad un peso di cinque libbre (circa due chili) a una distanza di 12,5 miglia (circa 20 chilometri). Fin da subito opererà «molteplici voli quotidiani presso il campus di WakeMed Raleigh», ha annunciato Ups. I campioni saranno protetti da uno speciale «contenitore di sicurezza per droni». Dipendenti di WakeMed caricheranno i campioni, compresi prelievi del sangue, sui velivoli che li consegneranno rapidamente a vicine strutture e laboratori sempre di WakeMed. Matternet ha esperienza nel campo: ha già completato oltre tremila voli simili, fino a 15 al giorno, per il sistema sanitario in Svizzera, in partnership con Swiss Post a Lugano. La stessa Ups è reduce negli ultimi anni da test di successo con la società di droni CyPhy Works che l’ha vista consegnare campioni medici e forniture sanitarie partiti dalla città del Massachusetts di Beverly all’isola Children’s Island, a cinque chilometri dalla terraferma priva di collegamenti stradali.

GUARDA IL VIDEO / La startup Zipline in Rwanda: sangue e aiuti arrivano con il drone

La startup Zipline all’avanguardia
Ma sul fronte medico e sanitario oggi le iniziative con i droni sono numerose, spinte dall’urgenza di migliorare i risultati e salvare vite. Di forte impatto è anzitutto quella della startup Zipline International, fondata ormai nel 2011 sempre in California da un gruppo di ex studenti di Harvard tra i quali Keller Rinaudo, attuale chief executive. Dal 2014 si è specializzata nelle consegne mediche via droni autonomi e due anni dopo ha firmato un accordo con il governo del Rwanda che ha visto la costruzione di un centro di distribuzione dal quale parte la consegna di forniture essenziali quali sangue per trasfusioni in un Paese dalla geografia difficile e dalla rete di trasporto molto poco sviluppata. A questa primavera aveva consegnato oltre undicimila flaconi di sangue ad almeno 21 ospedali in regioni remote. Una seconda fase la vede ora raggiungere l’80% del paese grazie a un secondo centro di distribuzione. Zipline ha anche progettato e sviluppato quello che l’hanno scorso è diventato il drone commerciale più veloce al mondo, aumentando le proprie consegne a 500 al giorno. Piani futuri prevedono l’espansione in Tanzania in Africa ma anche lavorare con la Fa statunitense per nuove regole nazionali sui droni che consentano più facilmente consegne di beni cruciali quali quelli medici. Rinaudo, durante un convegno l’anno scorso a Manhattan, ha affermato come il suo obiettivo sia quello di servire regioni rurali che «sono una sfida anche negli Usa» per l’assistenza sanitaria. Un esperimento domestico di Zipline è in preparazione in Nevada. La società ha già il sostegno di grandi nomi quali Jerry Yang, Paul Allen, Stanford University, la Ups Foundation, Google Ventures e Sequoia Capital.

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