Mondo

La Germania riparte con consumi interni e boom delle costruzioni. Bene…

  • Abbonati
  • Accedi
nel primo trimestre +0,4%

La Germania riparte con consumi interni e boom delle costruzioni. Bene anche l’Eurozona

La cancelliera Angela Merkel (Afp)
La cancelliera Angela Merkel (Afp)

La Germania torna a crescere nel primo trimestre e fa risalire l’intera Eurozona. Il Pil destagionalizzato ha registrato una crescita dello 0,4% nel primo trimestre nel confronto con il quarto trimestre dello scorso anno. L'economia tedesca era risultata in stagnazione sia nel terzo che nel quarto trimestre. Il dato diffuso dall'Ufficio federale di statistica Destatis è in linea con le attese degli analisti. La crescita su base annua è dello 0,7 per cento.

Il mercato obbligazionario ha reagito alla notizia con nuovi acquisti sui Bund: i titoli di Stato tedeschi decennali sono ora scambiati a -0,1%, il livello più basso dal 2016 e un rinnovato segnale di fiducia degli investitori nei confronti della Germania, nella stesso giorno in cui si accentuano le vendite sui BTp, il cui rendimento è risalito al 2,77 per cento.

PER SAPERNE DI PIÙ / Ora anche la Germania mette in discussione il dogma del pareggio di bilancio

Dietro il buon dato ci sono due fattori: l’aumento dei consumi interni e la forte crescita delle costruzioni. Il ministro dell’Economia Peter Altmeier ha commentato i dati parlando di «un primo raggio di speranza» dopo due trimestri di stagnazione, ma ha messo in guardia da un eccessivo ottimismo: «Le dispute commerciali internazionali non sono ancora risolte - ha detto Altmeier - Dobbiamo fare il possibile per trovare soluzioni accettabili che favoriscano il libero scambio».

Il governo tedesco ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l’intero 2019, tagliandole di circa un punto allo 0,5 per cento. Il vero pericolo per unì'economia molto dipendente dal commercio estero come quella tedesca è un'escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. La stagnazione accusata dalla Germania tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 era stata accentuata dalla frenata della produzione di auto legata all’adeguamento ai nuovi standard europei di emissioni e da fattori climatici, primo tra tutti la siccità che ha rallentato la navigazione sul fiume Reno, arteria fondamentale dei trasporti nel Paese.

GERMANIA IN RIPRESA
Variazione percentuale del Pil tedesco su base congiunturale e tendenziale (Fonte: Destatis)

L’Eurozona accelera
La ripresa tedesca trascina l’intera Eurozona. Nel primo trimestre la crescita del Pil nei 19 Paesi della moneta unica è stata dello 0,4% come in Germania (nella Ue dello 0,5 per cento). È la stima flash di Eurostat. Negli ultimi tre mesi del 2018 il pil era cresciuto rispettivamente dello 0,2% e dello 0,3%. Rispetto al primo trimestre 2018 il Pil è aumentato nella zona euro dell'1,2% e nella Ue dell'1,5% dopo +1,2% e +1,5% nel quarto trimestre 2018.

© Riproduzione riservata

>