fase 3

Monopattini elettrici, boom in città: ecco le regole per usarli

La febbre da monopattino elettrico è stata accesa dal bonus previsto dal decreto Rilancio, che offre uno sconto del 60% sul prezzo d'acquisto (per un valore massimo del bonus pari a 500 euro)

di An.Ga.

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(IMAGOECONOMICA)

La febbre da monopattino elettrico è stata accesa dal bonus previsto dal decreto Rilancio, che offre uno sconto del 60% sul prezzo d'acquisto (per un valore massimo del bonus pari a 500 euro)


3' di lettura

Gli ultimi arrivati sono i mille della 'Dott', un'azienda europea che ha lanciato da piazza di Spagna a Roma la sua flotta in sharing assieme alla sindaca Virginia Raggi: i monopattini elettrici, silenziosi ed ecologici, sono il nuovo fenomeno che sta conquistando le città italiane in quest'inizio della Fase 3. A spingere i monopattini e la loro diffusione sempre più massiccia - ma anche tutti gli altri veicoli elettrici per la mobilità individuale come hoverboard, segway, monowheel e, ovviamente, biciclette - sono i timori legati all'utilizzo dei mezzi pubblici durante la pandemia: migliaia di cittadini che devono percorrere pochi chilometri per andare a lavoro, ma anche tanti giovanissimi, preferiscono evitare di utilizzarli e scelgono i nuovi mezzi a disposizione.

La febbre accesa dal bonus

Ma la febbre da monopattino elettrico è stata accesa dal bonus previsto dal decreto Rilancio, che offre uno sconto del 60% sul prezzo d'acquisto (per un valore massimo del bonus pari a 500 euro). Fino al 31 dicembre 2020 (salvo esaurimento dei fondi, portati ora a 120 milioni di euro), possono usufruirne tutti i cittadini residenti (a patto che siano maggiorenni) nelle Città metropolitane (quindi nelle maggiori città e nelle rispettive province), nei capoluoghi di regione, nei capoluoghi di provincia e nei comuni con più di 50mila abitanti. Per questi è possibile acquistare ovunque (anche “fuori zona”) non solo bici, e-bike e monopattini elettrici, ma anche segway, hoverboard e monowheel o abbonamenti a servizi di sharing purché non di autovetture.

Il provvedimento
Il ministero dell'Ambiente ha preparato una bozza del decreto attuativo che regola l'erogazione del bonus, anticipata dal Sole24ore.com. Il testo è ora all'esame dei ministeri dell'Economia e delle Infrastrutture. Si prevede che il Dm attuativo venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro luglio. Gli acquisti incentivati sono possibili già dal 4 maggio, ma si potrà ottenere il bonus che dà diritto allo sconto solo dal 60esimo giorno successivo alla pubblicazione del Dm in Gazzetta Ufficiale. Chi sta effettuando acquisti già in queste settimane sta pagando a prezzo pieno e l'incentivo gli sarà riconosciuto sotto forma di rimborso da parte dello Stato.

La procedura

In entrambi i casi, bisognerà utilizzare un'app, che il ministero dell'Ambiente sta realizzando. L'app servirà sia ai clienti, per registrarsi e quindi chiedere il bonus o il rimborso, sia ai negozianti, per accreditarsi e quindi concedere direttamente al cliente uno sconto pari al bonus.
Ma per registrarsi occorre munirsi di identità digitale, il cosiddetto Spid non facilissimo da ottenere. Chi chiede il rimborso potrà farlo entro 60 giorni da quando la piattaforma telematica della app sarà resa operativa, allegando copia della fattura. E dovrà indicare al momento della registrazione il codice Iban del conto corrente sul quale i soldi dovranno essere accreditati.

Le regole di utilizzo

Ma quali sono le regole per utilizzare i monopattini elettrici? La materia è stata regolata per la prima volta nel 2019 con l'avvio della sperimentazione e successivamente, all'inizio di quest'anno i monopattini stati equiparati alle biciclette, pur con limiti specifici di utilizzo in ambito urbano.
E dunque, purché abbiano specifiche caratteristiche costruttive e funzionali, possono circolare sulla carreggiata se non ci sono piste ciclabili disponibili. Non possono invece circolare sulle carreggiate extraurbane né sulle strade urbane che hanno limite di velocità più elevato di 50 km/h o dove è vietata la circolazione dei velocipedi né, ovviamente, sui marciapiedi o negli spazi riservati ai pedoni.

Limite di velocità di 25 km/h
La conformazione strutturale di questo tipo di dispositivi, spiega il dirigente della Polizia Stradale Giandomenico Protospataro, ha imposto delle regole ad hoc, pur essendo dal punto di vista giuridico equiparati alle biciclette (e, dunque, le regole d'utilizzo sono quelle previste dagli articoli 68 e 182 del codice della Strada): uso del casco per i conducenti minorenni, limite di velocità di 25 km/h, divieto di trasporto di cose o passeggeri, nessuna patente per guidarli purché si abbiano 14 anni. Attenzione però, conclude il dirigente della Polstrada: «Il monopattino non deve avere un sellino o comunque un posto a sedere con altezza dal suolo superiore a 54 cm. Se lo avesse, dovrebbe essere considerato come un ciclomotore elettrico per il quale il Cds impone regole molto diverse (obbligo omologazione, immatricolazione, targa, patente di guida, assicurazione, casco omologato).

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