Codice della strada

Monopattini, la stretta è monca: sanzioni ridotte su comportamenti a rischio

Giallo sul divieto di circolare fuori città: il testo lo abolisce, il dossier delle Camere no

di Maurizio Caprino

(AdobeStock)

3' di lettura

Non riuscendo a fare una riforma nemmeno parziale del Codice della strada da 11 anni, il Parlamento ha preso l’abitudine di inserirvi raffiche di modifiche sparse. È accaduto anche in sede di conversione in legge del Dl Infrastrutture, con varie novità su revisioni, pubblicità, patenti, trasporti eccezionali, servizio taxi anche con motocicli e mezzi a pedali (la cui lunghezza massima passa da 3 a 3,5 metri), targhe sostitutive per veicoli in gara, rendicontazione online dei proventi autovelox, targatura più semplice per le macchine agricole, sosta veicoli elettrici, obbligo di portare in caserma documenti mancanti a bordo solo se la pattuglia non ha altro modo di verificare che esistano e tanto altro. Un vero e proprio pacchetto è dedicato alla lungamente annunciata “stretta” sui monopattini elettrici, che però ha vari buchi.

Il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, ha ringraziato i parlamentari per l’«attento esame delle norme», ma proprio sui monopattini potrebbe essere sfuggito qualcosa. Nella sostituzione completa dei commi della legge 160/2019 dedicati alla materia, ora il 75-terdecies che riguarda i contesti in cui è lo consentito circolare sembra far saltare il divieto di utilizzo su strade extraurbane senza piste ciclabili: il Centro studi dell’Asaps ha rilevato che il comma si chiude con le parole «ovvero dovunque sia consentita la circolazione ai velocipedi» (cui sono vietate solo autostrade e strade extraurbane principali). La stessa fonte rileva criticamente che le violazioni alle norme di comportamento sono ora punite con una sanzione di 50 euro anziché 100.

Loading...

Sulla circolazione fuori dai centri abitati si rischia il paradosso. Innanzitutto perché nel dossier delle Camere il comma 75-terdecies era presentato come confermativo del divieto finora in vigore. Inoltre, lo stesso pacchetto “sicurezza” introdotto in sede di conversione abbassa da 25 km/h a 20 il limite di velocità per i monopattini, ben poco compatibile con la viabilità extraurbana, sia pure ordinaria (vi rientrano pure trafficatissime superstrade a tre corsie, come la tangenziale di Bari). Il ministero, contattato ieri dal Sole 24 Ore, non ha risposto.

Il pacchetto monopattini precede anche l’esplicitazione del poco applicabile divieto di sosta sui marciapiedi (tranne in spazi scelti dai Comuni), obbligo di frecce stop da luglio 2022 per i mezzi nuovi (da gennaio 2024 per quelli già circolanti) e confisca per gli esemplari “truccati”. Non ci sono altre novità ipotizzate, come l’estensione ai maggiorenni dell’obbligo di casco, la targatura, l’assicurazione Rc e il divieto di circolazione con il buio.

Per il resto, tra gli emendamenti introdotti ci sono anche l’apertura dello status di veicoli atipici storici o d’epoca a ciclomotori e macchine agricole, l’abolizione dei limiti di potenza per le auto guidabili dai neopatentati (ma solo se c’è a fianco un patentato da almeno 10 anni che non abbia più di 65 anni), la possibilità di ritentare due volte (anziché una) l’esame di guida se lo si fallisce, il raddoppio a un anno della validità del foglio rosa, il divieto di pubblicità con «messaggi sessisti, violenti o discriminatori», un ok di fatto alla pubblicità nelle aiuole al centro delle rotatorie (ma solo se riferite all’impresa che le manutiene) e, peri disabili, la sosta gratis nelle strisce blu.

Aumenta ancora, a 18,75 metri, la lunghezza massima di autoarticolati e autosnodati, che già la prima versione dal Dl aveva portato da 16,5 a 18; viene specificato che resta ferma l’idoneità certificata al trasporto intermodale. Passa da 19 a 19,5 tonnellate la massa complessiva di autobus e filobus a due assi.

Introdotta la sanzione per mancato uso del casco anche per i passeggeri maggiorenni. Il conducente ne risponde assieme ai trasportati.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti