Moda

Montefusco (Harmont&Blaine): «Aprire presto i centri commerciali nel week end»

La casa del Bassotto si prepara a ripartire con investimenti per 30 milioni entro il 2023 e nuove aperture soprattutto in Cina

di Vera Viola

3' di lettura

«Non siamo alla fine dell'incubo. Con i centri commerciali chiusi nel fine settimana – dove abbiamo 22 negozi presso outlet e 28 in gallerie – le vendite sono ridotte del 50%. Mentre i negozi di arredamento restano sempre aperti. Lì non c'è rischio di assembramenti? Abbiamo fatto investimenti: possiamo garantire la sicurezza». Paolo Montefusco, penultimo dei quattro fratelli fondatori della Harmont & Blaine Spa di cui oggi è presidente, lancia una provocazione e sottolinea: «Mi auguro che presto il divieto di aprire i negozi nei centri commerciali nel weekend venga rimosso».

Si comincia però a respirare aria di ripartenza. È così?

È un desiderio molto forte e penso di tutti gli italiani, qualunque sia la condizione economica e sociale. Del resto però nella nostra azienda non ci siamo mai fermati del tutto, anche quando i negozi in gran parte del mondo erano chiusi. Ero e sono convinto che non debba mancare mai un orizzonte, una prospettiva.

Loading...

E oggi, quali sono i programmi della Casa del bassotto?

Bisogna cambiare paradigma, riesaminare tutto e attuare i programmi ancora validi. Spingeremo ancora sull'e-commerce che nel 2020 è già pari al 7% del fatturato. L'Italia in questo campo era rimasta indietro e il Covid con le relative restrizioni ci ha costretto ad accelerare. Allo stesso tempo, manterremo lo smart working almeno per il 20% dei dipendenti della sede centrale in Campania, mentre complessivamente oggi abbiamo un organico di 600 persone compreso quello dei punti vendita italiani, e spingeremo anche su promozione e marketing on line.

Negli ultimi anni prima del Covid la strategia adottata poggiava sull’apertura di nuovi negozi soprattutto all'estero.

Su questo fronte, non cambierà nulla. Il processo di internazionalizzazione, per sostenere il quale qualche anno fa è entrato nel capitale di Harmont & Blaine il Fondo Clessidra, andrà avanti. Investiremo ancora 30 milioni nel triennio 2021-2023 in nuove aperture in Estremo Oriente e in Cina. Continuerà la nostra crescita anche in Messico, in Russia, in Spagna e in Germania. Contemporaneamente vogliamo consolidare anche la nostra presenza in Italia. Ma ripeto, ogni programma dovrà essere nuovamente controllato e misurato.

Cosa vi lasciate alle spalle?

Ci siamo trovati nel mezzo di un ciclone. Eravamo un’azienda che operava a pieno regime, con grandi progetti di crescita e di internazionalizzazione, con incrementi di fatturato, anno su anno, importanti. Stimiamo di aver subito danni per il 30% del fatturato nel 2020 che nel 2019 era a 94 milioni. È stata dura, ritrovarsi con 134 negozi tutti chiusi, di cui 65 diretti in Italia. Abbiamo difeso con i denti il rimanente 70%. Mi piace segnalare che proprio in pieno lockdown, l'anno scorso, abbiamo deciso di affidare l'azienda a un top manager, estraneo alla famiglia, Marco Pirone, che proveniva da un' esperienza in Louis Vitton Italia. Con Pirone stiamo mettendo a punti i nuovi programmi con una logica molto selettiva per privilegiare scelte di qualità. Ma siamo coscienti del fatto che ancora si naviga a vista. Avremo un anno di transizione. La vera ripartenza potrà esserci solo nel secondo semestre 2022.

Intanto si parte da un anniversario…

Si, i 25 anni di H&B, li celebreremo quest'anno. Per l'occasione abbiamo rilanciato 25 camicie, una dal campionario di ogni anno, che rappresentano la storia e la creatività, per colore, calore, vita in comunità. Con queste camicie abbiamo voluto allo stesso tempo comunicare un messaggio di recupero della nostra storia e di ripartenza. Una capsule speciale è stata inviata in tutte le boutique e on line. Si è trattato anche di un assaggio di produzioni sostenibili: oltre alle camicie lo sono l'eco cashmere, la scarpa ecologica. È solo una partenza, è vero. Sarà necessario modificare una intera filiera italiana.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti