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Montenapoleone District rafforza il format con nuovi eventi


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2' di lettura

È l’area dello shopping di lusso più famosa d’Italia, la quinta al mondo per costo al metro quadro (secondo Cushman&Wakefield) con boutique blasonate, ristoranti, hotel cinque stelle. Dove ogni anno vengono spesi oltre 3 miliardi di euro, pari al 12% del Pil di Milano e al 25% del market share della Lombardia.

Il Montenapoleone District - che riunisce 150 brand del lusso mondiale presenti tra via Montenapoleone, via Sant’Andrea, Via Verri, via Santo Spirito, via del Gesù, via Borgospesso e via Bagutta - ha approvato ieri il bilancio 2016-2018, settato l’agenda 2019-20 e confermato il “team”: Guglielmo Miani, presidente dal 2010, manterrà la carica per il prossimo triennio; lo stesso vale per il consiglio di amministrazione, con il nuovo ingresso di François Marc Sastre, direttore generale di Cartier South East Europe.

Nell’ultimo biennio il Distretto si è impegnato su più fronti, con la creazione di un fitto calendario di eventi - dalla Vendemmia, che nel 2019 compirà 10 anni al Capodanno Cinese, passando per lo Yacht Club - rimane quello di garantire un livello di accoglienza il più elevato possibile agli ospiti internazionali. Che sono l’80% delle 25mila persone che quotidianamente entrano nei negozi del Montenapoleone District.

E non solo per guardare le vetrine. Secondo Global Blue, principale operatore nel canale tax free shopping (in Italia ha una quota di mercato di oltre il 70%) via Montenapoleone è una delle destinazioni predilette dai turisti per i loro acquisti, con lo scontrino medio più alto d’Europa ( 1.876 euro) e un volume di vendite nel 2018 sostanzialmente invariato rispetto al 2017. Stando alle stime di Planet, secondo operatore tax free per quota di mercato (25%), il Quadrilatero assorbe un terzo di tutte le vendite esentasse del Paese: il 39% dello shopping è concentrato proprio in via Monte Napoleone, seguita da via Sant’Andrea.

Proprio per accogliere al meglio i turisti stranieri è previsto a breve lo spostamento della MonteNapoleone Vip Lounge - uno spazio dove procedere al tax refund, riposarsi, predisporre la gestione e l’eventuale spedizione dei bagagli o degli acquisti- che, pur rimanendo al civico 23, si sposta al piano attico con terrazza.

    Tra i programmi per l’anno in corso, oltre alla Montenapoleone Design Experience in calendario durante la settimana del Salone del Mobile, dal 9 al 14 aprile, con la mostra “Milan l’è on gran Milan”, a cura di Alessandro Cocchieri, che attraverso le foto di Maurizio Montagna racconta il capoluogo lombardo dalla ricostruzione al boom economico, spicca la celebrazione dei 500 anni di Leonardo, con un evento in programma a giugno. Nei piani del Montenapoleone District anche un impegno per la riqualificazione delle aree limitrofe, in sinergia con il Comune di Milano e altri soggetti pubblici e privati.

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