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Morato cresce nel gluten free con l’acquisizione di Nt Food

Il Gruppo, che fattura più di 300 milioni di cui il 40% all’estero, si rafforza con il controllo dell’azienda toscana specializzata in prodotti per regimi dietetici speciali

di Emiliano Sgambato

Stabilimenti Morato per la produzione del pane

2' di lettura

Morato continua la sua strategia di espansione. Il gruppo vicentino della panificazione industriale con un fatturato consolidato superiore ai 300 milioni (di cui oltre il 40% sviluppato all'estero) dopo lo sbarco in Spagna, ha infatti portato a termine un’altra acquiszione in Italia, rilevando l’80% di Nt Food, azienda toscana specializzata in prodotti da forno senza glutine e nell’ambito delle intolleranze e dei regimi dietetici alternativi, che conta su un giro d’affari di 35 milioni di euro, per la maggior parte sviluppato dal business a brand come Nutrifree e Nutrisì.

La produzione di Nt Food – spiega una nota – avviene in tre stabilimenti interamente dedicati al senza glutine, situati tra Altopascio e Porcari (Lucca) in oltre 7mila metri quadrati che accolgono le diverse linee produttive, tra cui panificati, fette biscottate, miscele di farine, pangrattato, biscotti, snack salati, ma anche lievitati dolci come cornetti, brioche e prodotti da ricorrenza. Nicoletta e Giovanna Del Carlo, socie fondatrici di Nt Food, rimangono alla guida della società in collaborazione con Morato e continueranno a detenere una quota di partecipazione.

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Tra le operazioni più recenti, Morato aveva già acquisito nel 2021 il 60% di Ro.Mar, storica azienda veneta specializzata soprattutto nella produzione di pani a fette , con un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro, generato da due stabilimenti e 4 linee produttive.
Inoltre, dopo la prima acquisizione in Spagna del comparto bakery salato di Cerealto-Siro siglata nel 2020, il Gruppo ha iniziato un percorso di consolidamento nel Paese, rilevando un impianto produttivo 34.000 mq e portando la quota di fatturato iberico attorno ai 65 milioni.

In Italia, «la posizione nel mercato di Morato è sostenuta da un portafoglio di brand storici (tra cui Roberto, Pan Bon, ArtigianPiada, Pan d’este, ndr) e da un’offerta di prodotto in grado di coprire tutti i segmenti all'interno della categoria del bakery salato – comunica l’azienda – a cui si aggiunge il presidio del mondo business b2b e Private Label in partnership con i maggiori retailer europei». Nei suoi 14 stabilimenti, «il Gruppo produce pani a fette (sandwich, cassetta, tramezzini), bruschette, panini dolci e salati e piadine; inoltre, produce sostituti del pane croccanti, tra cui in primis grissini e crostini».Considerando sia il business a marca che le private label, «in Italia il gruppo detiene una quota di mercato a volume di oltre il 30% sui pani industriali e del 10% nel segmento dei grissini».

«Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine questa operazione – dichiara Stefano Maza, Ceo del Gruppo Morato – che rientra nell'ambito del nostro piano strategico finalizzato allo sviluppo nel mercato dei prodotti bakery, attraverso il consolidamento del presidio in Europa. In particolare, questa acquisizione ci permetterà di creare significative sinergie a livello di innovazione di prodotto, di processo e distributive, aprendo nuove interessanti opportunità in canali e segmenti specializzati e rafforzando la nostra gamma d'offerta a marchio».

«Più volte nel nostro percorso abbiamo scelto di abbracciare il cambiamento e questo ci ha permesso di evolverci, di cogliere nuove opportunità. Il gruppo Morato oggi rappresenta quell’opportunità. E ci sentiamo di coglierla, forti di una visione imprenditoriale e valori condivisi», commenta Nicoletta Del Carlo, Ceo Co-Founder di Nt Food.

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