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Morto ex ministro Virginio Rognoni, aveva 98 anni

Docente alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia, è stato un personaggio di primo piano della Dc.

(ANSA)

2' di lettura

È morto questa notte, nella sua casa di Pavia, Virginio Rognoni, uno dei politici italiani più conosciuti della seconda metà del Novecento. Rognoni, che aveva compiuto 98 anni lo scorso 5 agosto, si è spento nel sonno. Docente alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia, è stato un personaggio di primo piano della Dc.

Personaggio di primo piano della Dc

Dopo le dimissioni di Francesco Cossiga da ministro dell’Interno a seguito dell’assassinio di Aldo Moro, fu nominato al suo posto, restando in carica dal 1978 al 1983. In qualità di ministro ha affrontato i difficili anni della lotta armata e della violenza terrorista (i cosiddetti anni di piombo). Sotto il suo dicastero si contavano più di 200 organizzazioni terroristiche attive in Italia e nel 1979 si registrò la cifra record di 659 attentati. Fu inoltre promotore insieme a Pio La Torre della legge 13 settembre 1982, n. 646, nota infatti con il nome di entrambi. Tra le sue riforme più significative vi è la smilitarizzazione della Polizia di Stato, attuata nel 1981.

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Gli incarichi da ministro

Finita la sua esperienza di ministro divenne presidente del gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana alla Camera. Fu quindi nominato ministro di grazia e giustizia nel secondo governo Craxi e nel sesto governo Fanfani (dal 17 aprile 1987 al 29 luglio 1987) e ministro della difesa nel sesto e settimo governo Andreotti (dal 26 luglio 1990 al 28 giugno 1992).

L’adesione al Pd

Dopo l’incarico di ministro della difesa seguirono gli anni della fine del sistema dei partiti usciti dal dopoguerra, crisi scatenata dalle inchieste di Mani pulite e dal processo per mafia a Giulio Andreotti. Dopo la fine dell’esperienza della DC, aveva aderito prima al Partito Popolare e poi al Pd. È stato vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2002 al 2006.

Il cordoglio di Letta

«Apprendo la notizia della scomparsa di Virginio Rognoni, protagonista sempre in positivo di tante stagioni importanti della vita istituzionale del nostro Paese. Un grande amico e un punto di riferimento. Un abbraccio affettuoso alla sua famiglia». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta

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