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Morto Georg Ratzinger, il fratello musicista e “gaffeur” di Benedetto XVI

È mancato oggi a Ratisbona il fratello di Benedetto XVI, Georg Ratzinger. Aveva 96 anni ed era molto malato

di Carlo Marroni

E' morto il fratello di Papa Ratzinger, aveva 96 anni

È mancato oggi a Ratisbona il fratello di Benedetto XVI, Georg Ratzinger. Aveva 96 anni ed era molto malato


2' di lettura

Sempre insieme i fratelli Ratzinger, legati stretti nella vocazione – tanto da diventare sacerdoti lo stesso giorno – poi in strade separate, Joseph teologo salito al soglio di Pietro, e Georg musicista, e certamente un po’ gaffeur, tanto da procurare grattacapi all'entourage di Benedetto XVI. Si ricorda quanto accadde poco più di due anni fa quando Georg Ratzinger, a 94 anni, in un'intervista aveva parlato addirittura di una malattia paralizzante che avrebbe colpito Benedetto XVI. E non era la prima volta: resta scolpita nella pietra una sua intervista all'indomani dell'elezione del Pontefice tedesco nel 2005, quando disse che Joseph era troppo «vecchio e malato» per fare il Papa.

La visita del fratello, che è tornato a Roma

Georg Ratzinger, fratello maggiore del Papa emerito, è morto nella sua Ratisbona, la città dove ha vissuto gran parte della vita, luogo simbolo della cattolicità tedesca, dove Benedetto gli aveva fatto visita due settimane fa, per dargli l’addio. Delle foto hanno testimoniato come anche Joseph sia in condizioni fisiche precarie, ed era stato ipotizzato che anche lui avese deciso di andare a passare l'ultimo scorcio della vita nella sua amata Baviera, tra i suoi libri e gli spartiti del fratello, ma poi è rientrato a Ciampino dieci giorni fa con un volo dell’Aeronautica militare e ora è nel convento Mater Ecclesiae, accudito dallo storico segretario monsignor Gaenswein e dalle suore Memores Domini.

La brutta storia delle sberle ai ragazzi del coro di Ratisbona

Una vita spesa per la musica sacra, quella di Georg, che non aveva fatto carriera ed era rimasto sacerdote, a testimonianza di un carattere evidentemente poco incline alle strutture ecclesiastiche. Ma non era insensibili al concetto di autorità, come emerse una decina di anni fa, quando in Germania si indagava su presunti abusi su minori. Il nome di Georg Ratzinger venne fuori come possibile corresponsabile di scarsa vigilanza su fatti che sarebbero avvenuti nel duomo di Regensburg, dove era direttore del celebre coro di Domspatzen, con il quale ha girato mezzo mondo. Ebbene, in un'intervista del 2010 aveva ammesso di aver alzato le mani su dei minori durante i primi anni in cui era direttore del coro, in chiave di disciplina. Un evento che creò imbarazzo in Curia e un certo sdegno nel mondo cattolico ma non ebbe alcun seguito in quanto estraneo ad altri fatti.

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