Sport

Morto Michele Scarponi, travolto da un furgone mentre si allenava

default onloading pic


2' di lettura

Dramma nel ciclismo italiano: Michele Scarponi è morto questa mattina in un incidente stradale mentre si allenava alle porte di Filottrano (Ancona), suo paese natale. Scarponi è stato centrato in pieno da un autocarro il cui autista, un 57enne del posto, non avrebbe dato la precedenza. Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri. Scarponi era nato il 25 settembre 1979 ed era soprannominato “l'Aquila di Filottrano” per lo sue doti di scalatore. Lascia la moglie, sua coetanea, e due gemellini in tenera età. Professionista dal 2002, aveva vinto nel 2009 la Tirreno-Adriatico e nel 2011 il Giro d'Italia grazie alla squalifica per doping dello spagnolo Alberto Contador.

Ieri aveva concluso al quarto posto il Tour of the Alps, dove aveva vinto la prima tappa. Attualmente all'Astana, ne era stato nominato capitano per il prossimo Giro d'Italia.

Loading...

Il dolore del mondo dello sport
''Sono nello sconforto totale, è stato un brutto disegno della vita proprio nel momento in cui era stato scelto come capitano della sua squadra al prossimo Giro d'Italia'': così il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, all'Ansa, sulla morte di Michele Scarponi. ''E' un destino assurdo, scritto male - aggiunge - Michele era un grande campione, ha sempre svolto attività di gregariato ora che era diventato leader dell'Astana... è proprio un destino assurdo''.

“E' una tragedia troppo grande per essere commentata. Ciao Michele” così su twitter scrive Astana Team, la formazione per la quale gareggiava Michele Scarponi dopo la tragica scomparsa del ciclista. Ma sui social è un diluvio di commenti di compagni e colleghi dello scomparso: Vincenzo Nibali, affranto per la perdita del suo vecchio compagno di squadra, scrive “non lo so, non ce la faccio, non ho parole amico mio”. E Fabio Aru, del quale Scarponi aveva appena preso il posto come prossimo capitano al Giro d'Italia, scrive “tragedia infinita, non esistono parole. Riposa in pace amico mio”. Parole di cordoglio anche dal Milan, del quale il corridore morto era tifoso: “Il mondo dello sport piange la scomparsa di Michele Scarponi. Tutto il popolo rossonero si stringe attorno alla famiglia e agli amici”. Il campione spagnolo Alberto Contador scrive “sono paralizzato e senza parole” e ricorda Scarponi “grande persona e sempre con un sorriso contagioso”.

Peter Sagan, lo slovacco campione del mondo che vive ormai in Italia, twitta “Michele riposa in pace, sarai per sempre nei nostri cuori. I nostri pensieri sono per la famiglia, gli amici e il team Astana. Fatevi forza tutti”. E un altro rivale spagnolo Alejandro Valverde twitta “sono senza parole. Ci lascia una grande persona e un grande ciclista”.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti