ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùmusica

Morto Ric Ocasek, front leader di The Cars che stregò i Nirvana

Se ne va a 75 anni il fondatore della band americana partita con la new wave ed esplosa a livello globale grazie al successo della hit «Drive». Produttore di Weezer e Bad Religion, influenzò Kurt Cobain. Che al suo ultimo concerto canterà «My Best Friend’s Girl»

di Francesco Prisco


«Drive», storica hit di The Cars

2' di lettura

Esattamente un anno fa la band da lui guidata era stata introdotta nella Rock and Roll Hall of Fame e la donna cui era stato legato per 28 anni, la modella Paulina Porizkova madre dei suoi due figli, annunciava sui social la fine della loro storia d’amore. Se ne va a 75 anni d’età Ric Ocasek, front leader della band rock new wave americana The Cars. Chitarrista dal sound inconfondibile, nel gruppo non era l’unico a cantare ma era l’autore della maggior parte dei brani oltre che il membro fondatore.

GUARDA IL VIDEO. «Drive», storica hit di The Cars

Patrimonio da 80 milioni di dollari
È stato trovato morto domenica 15 settembre in un appartamento di Manhattan. Ancora non sono state stabilite le cause del decesso, ma la polizia di New York, intervenuta dopo una segnalazione telefonica, afferma che il cadavere non presentava segni di violenza. In vita, secondo le stime dei media americani, Ocasek avrebbe accumulato un patrimonio da 80 milioni di dollari.

La parabola di The Cars
The Cars nascono nel 1976 a Boston e hanno una particolarità: sia Ocasek che Benjamin Orr, bassista originario del gruppo scomparso nel 2000, hanno dieci/dodici anni più rispetto alle band che muovono i primi passi in quel periodo, sono due ex hippie in un mondo diventato in fretta glam, prossimo alla rivoluzione punk e soprattutto alla coda lunga New Wave. Il loro disco omonimo del 1978 si apre con tre singoli di successo: Good Times Roll, My Best Friend’s Girl e Just What I Needed.

LEGGI ANCHE. Storia (semiseria) dell’auto in dieci canzoni

    Il successo di «Drive»
    Il gruppo ha una grande senso dell’airplay e, in termini di classifica, passa regolarmente all’incasso: in carriera avranno 10 hit nella Billboard Top 40, mentre quattro dei loro sei album finiranno nella Top 10 americana. L’apice della parabola per The Cars è rappresentato da Heartbeat City (1984), album ancora una volta a tre punte: You Might Think, Magic, cantate dallo stesso Ocasek con quell’inconfondibile timbro nasale, e soprattutto l’eterea Drive, cantata da Orr, il brano che resterà indissolubilmente legato al nome della band. Anche perché una band che si chiama The Cars e suona «Who’s gonna drive you home, tonight» come minino ti rimane in testa.

    L’influenza di Ocasek sul rock anni Novanta
    Il gruppo si scioglie nel 1988 ma, per tutto il corso degli anni Ottanta, con i video delle proprie canzoni sarà presenza fissa nel palinsesto di Mtv. E sorpattutto avrà una discreta influenza su chi, da quel momento in poi, si metterà a suonare. Per dire: i Nirvana eseguiranno una cover di My Best Friend’s Girl nel loro ultimo concerto datato 1994 mentre Ocasek produrrà band del calibro di Weezer, No Dubt e Bad Religion. Ocasek è trapassato, ma non è passato invano su questa terra.

    Riproduzione riservata ©
    • default onloading pic

      Francesco PriscoRedattore

      Luogo: Milano

      Lingue parlate: italiano, inglese

      Argomenti: economia della cultura e dell'entertainment, musica, libri, cinema, cultura, società

      Premi: Premio Giornalistico State Street 2018 - Categoria: Innovation

    Per saperne di più

    loading...

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...