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Moto e scooter, mercato in forte crescita. Boom delle bici elettriche

di Carlo Andrea Finotto


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Ansa

4' di lettura

Due ruote e due cifre. Il mercato di moto e biciclette si lascia alle spalle un 2016 con crescita importante: +13,3% per le due ruote a motore, trainate dalle moto (+21,6%) e dagli scooter (più importanti come segmento per i volumi maggiori, con un +8,6%). Mentre è a due facce il settore delle biciclette: estremamente positivo per quanto riguarda le bici elettriche, che hanno fatto registrare un +120% rispetto al 2015, mentre quelle tradizionali sono risultate in calo del 2,6%, comunque molto migliore rispetto alla media europea dove si registra una flessione vicina al 9%.

Anche l’anno in corso sembra procedere su una strada in discesa per il settore rappresentato da Confindustria Ancma, che ieri si è riunita in assemblea sotto la presidente di Corrado Capelli. «Dopo aver chiuso il 2016 con una crescita del settore a due cifre – dichiara Capelli – anche il 2017, che nel primo semestre registra un incremento delle vendite pari al 7%, si conferma positivo e stimiamo di chiudere l’anno con un mercato ancora in ripresa. Tutti gli indicatori ci segnalano che finalmente gli sforzi fin qui fatti, in primis dai costruttori e dall’associazione, iniziano a essere ripagati. Ci siamo seduti ai tavoli istituzionali, italiani ed europei, per far sentire la voce di tutte le aziende del settore due ruote e tutelare gli interessi dell'eccellenza Made in Italy. Le numerose iniziative, proposte, progetti, hanno riscosso interesse a tutti i livelli e, se ascoltati, possono rappresentare le leve sulle quali rilanciare ancor di più il mercato».

Il dettaglio delle due ruote a motore
Lo scorso anno le due ruote a motore hanno fatto registrare, come detto, un incremento del 13,3%, accelerando la ripresa già in atto nel 2015. Detto delle moto (+21,6%) e degli scooter (+8,6%), le registrazioni dei “cinquantini” sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,6%). Questi ultimi restano fermi anche nel primo semestre di quest’anno, mentre moto e scooter crescono ancora di un ulteriore 7,1%. Confindustria Anca fa notare come «Le naked sono al primo posto fra le moto, seguite da vicino dalle enduro stradali e rappresentano i due segmenti principali più dinamici. Più contenuti gli incrementi per gli altri segmenti». La ripresa, secondo l’analisi di Ancma, è stata sostenuta da un rilancio della domanda interna «dopo anni di rinvio all’acquisto a causa della crisi e dal successo dei nuovi modelli di media cilindrata che hanno allargato la platea degli utenti. Ottimo anche l’andamento delle cilindrate 125cc, sia moto che scooter, considerate il veicolo entry level».

Tra gli ementi positivi c’è da annoverare anche il saldo positivo tra import ed export, con un surplus di 866 milioni di euro nel 2016, ma che nell’ultimo decennio ha rappresentato un valore cumulato di oltre 9 miliardi. Da non sottovalutare, nel panorama delle due ruote a motore il mercato dell’usato, che ha volumi pari a quasi tre volte il nuovo: nel 2016 è cresciuto dell’1,1%, a 557.404 unità. «Ogni 100 veicoli nuovi immatricolati si effettuano 290 passaggi di proprietà» sottolinea Ancma.

La nicchia dei quadricicli
Nel corso dei lavori dell’assemblea, Ancma ha diffuso anche un focus sulla nicchia dei quadricicli che archiviano un 2016 con un andamento molto positivo, con 6.063 vendite pari a +23,8%. «I quadricicli persone leggeri non elettrici totalizzano 3.715 veicoli pari al +23,3. Crescita che si conferma anche nel primo semestre 2017 con 2.147 quadricicli leggeri pari al +14,6%. Mentre gli elettrici sono aumentati nel 2016 con 1.449 pezzi grazie ai veicoli utilizzati per il car sharing, ma perdono oltre il 60% dei volumi nel primo semestre 2017.

Più caschi in testa agli italiani
In ripresa anche la vendita dei caschi italiani con una crescita nel 2016 pari al +5,4%, in particolare, si scopre scorrendo i dati diffusi nel corso dell’assemblea di Ancma, «grazie all’incremento dei caschi da cross (+37,1%)». Bene gli integrali (+11,7%), ma in leggera flessione i jet (-2,5%) e i modulari -5,1%. Le prospettive del segmento restano positive, visto che nel primo semestre il 2017 fa registrare un +19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Biciclette dai due volti
I dati del mercato delle bici delinea ormai, come detto, una tendenza ambivalente: da un lato il crollo dei mezzi tradizionali, dall’altro la crescita a tre cifre delle bici a pedalata assistita. Una tendenza che – magra consolazione per il primo comparto – è analoga a quanto sta accadendo nel resto d’Europa.
La crescita del 120% nel 2016 ha portato il mercato delle e-bike a 124.400 unità. Certo, si tratta ancora una fetta residuale rispetto alle bici tradizionali che, pur in crisi (la flessione vicina al 3% in Italia è comunque molto inferiore al calo tra l’8 e il 9% in Europa) hanno un mercato che è di oltre 1,5 milioni di unità vendute.

Confindustria Ancma è anche al lavoro per la prossima edizione – la numero 75 – di Eicma, il salone internazionale del motociclo, che si svolgerà nel prossimo mese di novembre nei padiglioni di FieraMilano a Rho.

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