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Moto e scooter sfidano la pandemia con nuovi modelli

Il mercato è solido e registra un rialzo di oltre il 21% nei volumi. Pronte proposte inedite firmate Guzzi, Ducati, Honda e Yamaha

di Simonluca Pini

La Yamaha XSR700 my 2022, rivista nell’estetica e nella ciclistica

2' di lettura

Se l’automobile ricorderà il 2021 per i pessimi risultati di mercato, il mondo delle due ruote ha festeggiato la fine dell’anno ottenendo numeri in grado di portare positività per il 2022 grazie a un rialzo del 21,2% sul 2020. Valori e numeri - diffusi da Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), che non solo descrivono volumi di immatricolazione pre-pandemia (+14,5% sul 2019), ma che riportano il settore a dimensioni di mercato che non si verificavano dal 2012. Complice la necessità di spostamenti individuali legati alla pandemia di Covid19, sottolineando per l’ennesima volta come la mobilità personale sia fondamentale, moto e scooter continuano ad essere nei pensieri dei clienti italiani. Il tutto grazie anche ad un’offerta in continua crescita, fatta di tante novità capaci anche di “far battere il cuore” e senza inutili crociate contro il motore termico. Naturalmente l’elettrificazione arriverà anche nel settore, a partire dai ciclomotori dove già oggi risulta molto spesso la soluzione migliore come dimostrato dai modelli Askoll, fino al mondo delle competizioni con il debutto di Ducati come fornitore unico del campionato a zero emissioni MotoE.

La Ducati DesertX, primo modello con ruota anteriore da 21”

Tornando alle novità in arrivo in concessionaria, il 2022 vedrà i marchi italiani tra i protagonisti a partire da Moto Guzzi. Per il marchio dell’Aquila, la presentazione su strada della nuova V100 Mandello segnerà un vero e proprio cambio di passo più che il lancio di un nuovo prodotto.

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Sarà la prima moto al mondo con aerodinamica adattativa; la prima Moto Guzzi dotata di sospensioni semiattive, piattaforma inerziale, cornering abs e quick shift e, come da attese, raffreddata a liquido. A questo si aggiunge l’ampliamento dello storico stabilimento, pronto a produrre nel 2025 fino a 40.000 moto l’anno.

L’Honda ADV 350, costruito in Italia ad Atessa

Spostandosi a Borgo Panigale la novità principale attesa su strada nel 2022 è la nuova DesertX. Versione di serie della concept presentata nel 2019, la novità Ducati è equipaggiata con ruota anteriore da 21” e posteriore da 18” è pronta a sfidare rivali come Honda Africa Twin e Yamaha Ténéré.

Passando alle novità giapponesi, occhi puntati su le anteprime Yamaha a partire dalla Xsr700 fino a nuovo T-Max, l’MT-10, l’R7 e l’Xsr900. Sempre dal Sol Levante arrivano le nuove l’NT1100, la Cbr 1000 RR-Fireblade e l’Adv 350, quest’ultimo prodotto nello stabilimento italiano di Atessa. Tante novità anche per Kawasaki, partendo dalla Versys 650, Z650, Z900 Se, Ze 900 Rs Se e Ninja H2 Sx Se. Fronte Suzuki luci puntate su Gsx-S950, Gsx-s1000 Gt, Katana 2022 e Gsx.s Gp Edition e Sert Edition.

La Moto Guzzi V100 Mandello con aerodinamica adattiva

Tornando tra i costruttori europei Triumph porterà su strada la Speed Triple 1200 rr, la Tiger 660 Sport e la nuova Tiger 1200 Explorer con serbatoio da 30 litri. In casa Benelli la cilindrata 800 è la protagonista di Trk e Leoncino, mentre Mv Agusta commercializzerà la tricilindrica 9.5 e la 5.5 attese anche in versione Lucky Explorer.

Sul fronte elettrico, dove il mercato ha fatto registrare oltre 10.000 immatricolazioni nel 2021, nei prossimi 12 mesi tante novità a zero emissioni tra cui la proposta di Zero Motorcycles con la due ruote con “la riserva” di energia.

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