Sport

MotoGP, Aragona: le pagelle

a cura di Datasport


4' di lettura

Marc Marquez     10 Poteva accontentarsi, poteva gestire, ed invece no, non oggi, non qui. Ad Aragona, una specie di seconda casa (con tanto di curva intitolata), il richiamo della vittoria è più forte della sua versione da ragioniere, così passa all'attacco per l'ennesimo, splendido duello con Dovizioso. E stavolta lo vince.   Andrea Dovizioso     9 Un'altra Ducati, dodici mesi fa ad Aragona era costretto a faticare per il piazzamento mentre oggi ha tutto per giocarsela fino alla fine. Peccato non riuscirci, ma è comunque autore di una grande prestazione su una pista storicamente difficile, ora può godersi le ultime gare della stagione.   Andrea Iannone     8 Ad Aragona la Suzuki va alla grande e l'occasione è troppo ghiotta per farsela sfuggire, sfodera il suo miglior repertorio ed a poche tornate dalla fine accarezza anche l'idea del colpo grosso, con quei due a darsele di santa ragione e lui lì a fare il terzo incomodo. Marc e Dovi però alla fine sono imprendibili, così pensa a Rins e va sul podio.   Aleix Espargaro     8 A Noale stanno lavorando come matti per rialzare la china ed anche se è presto per parlare di crisi alla spalle arriva il miglior risultato del suo biennio in Aprilia, sesto come Qatar ed ancora Aragona dello scorso anno. Ora ci vuole continuità, quantomeno per la top ten.   Alex Rins       7 Anche per orgoglio, avrebbe tanto voluto il podio di Iannone, ma stavolta Andrea aveva quel pizzico in più sufficiente per stargli davanti. Una delle migliori Suzuki dell'anno gli permette comunque di chiudere in alto, tutto sommato un gran bel fine settimana.   Daniel Pedrosa     7 Era da un po' che non chiudeva ad appena 5” dal primo classificato, Marquez è sempre e comunque imprendibile per lui ma almeno stavolta riesce a tenere tempi decenti sia in qualifica che in gara, cosa che gli permette di finire con un positivo 5° posto.   Danilo Petrucci      7 In attesa di salire su quella ufficiale, prova a fare il massimo con la Ducati clienti, corre bene ed è settimo, come alla partenza. Agganciato in classifica Crutchlow, con il quale lotta per lo scettro di miglior pilota clienti del campionato. Troppa differenza però rispetto a Dovi e Lorenzo.   Valentino Rossi     7 Al sabato disastroso segue una domenica in cui serve correre soprattutto per l'onore e salvare il salvabile, quantomeno per difendere un podio nella classifica generale che con questa moto sarebbe un mezzo miracolo. Di nuovo il migliore tra le Yamaha.   Jack Miller      6 Nono posto a sandwich tra le Yamaha ufficiali, considerando le difficoltà della Gp17 lo scorso anno tutto sommato fa un buon fine settimana.   Maverick Vinales     6 Parte malissimo (sai che novità...) ed è costretto a risalire dal fondo, riesce ad artigliare la top ten ma Rossi gli è nuovamente davanti. La moto deve crescere, ma forse anche lui.   Franco Morbidelli     6 Parte 19° ed arriva 11°, non lontano dunque dalla top ten. Una corsa molto positiva che lo rende il migliore tra i clienti Honda, battendo in volata Nakagami.   Takaaki Nakagami     6 Battuto di poco da Morbidelli, porta comunque a casa 4 punti.   Bradley Smith      6 Unica Ktm superstite, riesce ad artigliare 3 punti.   Karel Abraham    6 Un punticino con una Desmosedici Gp16, poteva andare peggio.   Jordi Torres     6 Torna nel Motomondiale dopo quattro anni per godersi il debutto in classe regina dopo svariate stagioni in Superbike, si comporta egregiamente finendo ultimo tra i classificati ma ad appena sei decimi da Simeon, quasi un successo.   Johann Zarco     5 Sopraffatto dai problemi della sua Yamaha clienti, finisce 14° a 17” da Rossi e 10” da Vinales. Molto male.   Scott Redding     5 Il compagno Aleix Espargaro fa faville chiudendo 6°, lui per sapere che fa bisogna prendere in mano la classifica: 16°.   Thomas Luthi      5 Ancora niente punti, su questa pista doveva fare qualcosa più del suo 17° posto.   Hafizh Syahrin    5 Nessuno lo vede, anche per lui la Yamaha diventa una condanna ed è solo 18°.   Cal Crutchlow     5 Nonostante l'ottimo quarto tempo delle qualifiche rimedia due cadute nei momenti più importanti del fine settimana, cioè Q2 e gara. Un gran peccato, probabilmente avrebbe avuto il passo per stare vicino alle due Suzuki.   Alvaro Bautista     5 Bene in prova ma non in gara, dove cade al secondo giro.   Xavier Simeon     4 Fatica a mettersi dietro pure la wild card Torres, ormai sta solo aspettando la fine della stagione.   Jorge Lorenzo    4 Forse sorpreso dalla staccatona di Marquez alla prima curva, prova a rispondere ma osa troppo, perde il controllo in accelerazione e viene sbalzato in aria, per fortuna una lussazione all'alluce e niente più, peccato però aver buttato via così una pole da favola.  

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