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MotoGP, Aragona: la presentazione

a cura di Datasport

2' di lettura

L'ultimo terzo di mondiale è cominciato con una Misano senza Rossi, inondata d'acqua e con un Marquez sempre fortissimo, in grado di vincere sotto l'acqua e di raggiungere di nuovo in vetta alla classifica un Dovizioso astuto e ragioniere nella Riviera di Rimini, accontentatosi di un 3° posto importante in chiave iridata.   A cinque Gp dal termine Marquez e Dovizioso ripartono appaiati in vetta alla classifica a quota 199 punti, con Vinales sedici lunghezze più indietro. La prima delle cinque “finali”, per parlare come va di moda nel calcio, andrà in scena ad Aragona, dove Marquez e Vinales saranno sicuramente fortissimi, e dove pure Pedrosa, nella terza delle quattro prove in terra spagnola, potrebbe andar forte. Ci vorrà il miglior Dovizioso per fronteggiare gli spagnoli sul circuito di Aragon, dove da cinque anni vince uno spagnolo (Casey Stoner è l'unico non spagnolo ad aver primeggiato ad Aragona nel biennio 2010-2011). La Ducati però non parte battuta e conta sull'apporto di Lorenzo, in crescita nelle ultime prove ed al di là della caduta di Misano convinto di poter far bene in quella che è una gara di casa anche per lui.   Potrebbe esserci, usiamo il condizionale, un arbitro di lusso per questa sfida mondiale, anche se a suo dire lui si sente ancora in gioco, nonostante tutte le difficoltà del caso. Il personaggio in questione si chiama Valentino Rossi, che in questi giorni ha effettuato dei test privati a Misano con la speranza di poter prendere parte all'appuntamento di Alcaniz. Se i test in Emilia Romagna daranno un esito più o meno positivo, Valentino volerà in Spagna dove proverà a prendere parte alle prime prove libere del venerdì mattina, dopo le quali deciderà insieme al suo staff di correre o meno. Nel caso Valentino decidesse insieme al team di non correre, la sua M1 andrà nelle mani del già allertato Michael Van de Mark, pilota Yamaha nel mondiale Superbike.   Il circuito Il Gp di Aragona debutta nel motomondiale nel 2010, teoricamente in sostituzione del Gp di Ungheria, che non fu in grado di realizzare il circuito per tempo. Da prova temporanea quella di Aragona è diventata negli anni una tappa fissa, giunta alla sua ottava edizione, sempre sul circuito di 5078 metri e 18 curve.   Albo d'oro Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Marc Marquez sono i più vincenti ad Aragona, tutti e tre con due successi. Una vittoria anche per Dani Pedrosa, mentre tra i team quattro vittorie Honda, due Yamaha ed una per Ducati.

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