la scuderia campione del mondo

MotoGp, ecco il super team Honda con il duo Marquez-Lorenzo

di Corrado Canali


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2' di lettura

Non ci hanno messo molto a rispondere ai rivali degli ultimi anni. Ma se Ducati aveva scelto la Svizzera e Neuchatel in particolare la sede del suo sponsor tabaccaio, alla Honda hanno preferito Madrid e la Spagna, un omaggio ai due piloti di quest'anno entrambi iberici che tanto per mettere in chiaro le ambizioni del team, mettono insieme ben dodici titoli mondiali, oltre a 138 gran premi vinti e 268 poi.

Sono in prima battuta il riconfermassimo campione del mondo Marc Marquez e con lui l'ultimo arrivato, l'ex Ducati Jorge Lorenzo che si è presentato con la nuova tuta, ma con il polso sinistro fasciato, operato qualche giorno prima della presentazione in segiuto alla frattura riportata mentre si allenava in moto e che lo costringerà a saltare i primi test ufficiali in Malesia, previsti dal 6 all'8 febbraio, anche se non dovrebbe mancare a quelli in Qatar dal 23 al 25 febbraio. Anche Marquez è stato operato alla spalla sinistra alla fine del mondiale e, dunque, è ancora nella delicata fase di riabilitazione.

Presentazione del Team Honda 2919

Presentazione del Team Honda 2919

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Da segnalare che Honda festeggia quest'anno il 25° anniversario del sodalizio con lo sporsor del team, la Repsol. Per questo “compleanno” di sicuro speciale la Casa giapponese ha voluto radunare sul palco oltre a Marquez e Lorenzo, anche Doohan e Criville, due delle sue glorie di un recente passato chiamati a fare da “cornice” ai piloti di oggi.

Marquez, il campione in carica guarda già al primo GP in Qatar “Mi aspetto un 2019 duro, in cui va programmare tutto per il meglio, ma essere alla Honda significa lottare sempre per le vittorie e il campionato”. E Lorenzo? Anche lui è sembrato motivato dal nuovo team. “Essere qui è il sogno di ogni pilota, ma è anche una grossa responsabilità. Mi hanno chiamato al posto di Pedrosa, un'opportunità a cui non potevo dire di no”.

Per loro è pronta la nuova RC213V che è cambiata rispetto alla moto dell'anno scorso soprattutto perché utilizza un nuovo forcellone, ma anche un inedito braccio oscillante posteriore, cruciale perchè attacca la ruota al sistema moto, mentre qualche novità è prevista sul motore. Ma se ne saprà molto di più in occasione delle due fasi di test in pista previsti come detto all'inizio e alla fine del mese di febbraio.

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