Sport

MotoGP, Olanda: le pagelle

a cura di Datasport

3' di lettura

Marc Marquez      10 E fanno quattro su otto, conta che le vittorie arrivino, non come arrivano. Perchè alla fine della fiera è lui che festeggia, al termine di una gara in cui si vede di tutto e di più, rischia forse anche eccessivamente ma alla bandiera a scacchi dimostra di avere ragione lui. Mondiale in pugno. Alex Rins      10 Un capolavoro. Spinge la Suzuki dove neanche in Suzuki si aspettavano arrivasse la Gsx-RR, lotta contro chiunque e strappa il secondo podio della stagione insieme al miglior risultato della carriera in classe regina. Da favola. Maverick Vinales     9 Ancora qualche problemino al via, ma non perde terreno nei primi giri e questo gli permette di combattere con il gruppo per tutta la corsa, fino ad artigliare un podio molto importante. Ma senza aggiornamenti sulla M1, purtroppo ci potrà fare poco anche con gare così. Andrea Dovizioso    8 Alla fine è solo 4° ed il risultato stona con una gara così. Dimostra di esserci insieme alla Desmosedici, ma purtroppo non ha la zampata finale e si ritrova sprofondato a -61 da Marquez. C'è ancora tempo per crederci? Valentino Rossi      8 Nella “sua” Assen fa una bella gara, peccato che finisca lungo alla prima curva nelle ultime fasi e questo gli costi il podio, sul quale invece riesce a salire Vinales. C'è il passo ma non il risultato, perchè la quinta piazza lascia un po' a desiderare. E con questa Yamaha, 41 punti da Marquez sono irrecuperabili. Cal Crutchlow      8 Nella bagarre è quello che sbraita di meno, questo perchè non vuole sbagliare e badare al solo, ed è in questa situazione che matura un buon 6° posto. Alvaro Bautista     8 Un gran bel 9° posto, addirittura a sette secondi e mezzo dal primo classificato. Valore aggiunto su una Desmosedici 2017 privata, quarto piazzamento in top ten della sua stagione, il terzo consecutivo. Jorge Lorenzo      7 Un fulmine al via, quando passa da decimo a secondo per poi prendersi la testa della corsa poche curve dopo. Bella gara ma scompare nel momento decisivo, quando perde troppe posizioni tutte insieme perdendo l'attimo per battagliare per il podio. Johann Zarco    7 Si vede poco ma c'è, e conclude con un ottavo posto che dopo un fine settimana non facile non deve essere visto con negatività. Gli manca qualcosa per giocarsi con gli altri le primissime posizioni. Jack Miller      7 Bene, perchè partire in sesta fila e chiudere decimo è comunque un buon risultato, anche alla luce di appena tre ritirati. Peccato non essere il migliore sulla Desmosedici 2017, perchè Bautista lo batte. Andrea Iannone     6 Mica tanto bello finire 11° mentre il tuo compagno chiude con un fantastico secondo posto. Non ha la velocità di Rins e perde la top ten per via di una penalità di due secondi a vantaggio di Miller. Pol Espargaro      6 Prende i punti del 12° posto, battendo nuovamente il compagno Smith. Aleix Espargaro     6 La settima casella di partenza è un'illusione, con la sua Aprilia non è in grado di tenere il passo dei primi ed alla fine è solo 13°, dietro anche alla Ktm del fratello. Scott Redding     6 Il compagno Aleix lo batte ancora ma almeno stavolta gli è dietro per pochi millesimi, due posizioni guadagnate rispetto al via. Tito Rabat     5 Fuori dai punti con una Desmosedici 2017 che nelle mani di Bautista e Miller è in top ten. Bradley Smith     5 Fuori dai punti e battuto di nuovo dal compagno Pol Espargaro. Daniel Pedrosa     4 Mica puoi essere 15° se il tuo compagno fa faville davanti per poi vincere. Un percorso di anni ed anni in Honda che si sta concludendo nel peggiore dei modi. Hafizh Syahrin      4 Considerando che questa è una delle piste migliori per la Yamaha, il suo 18° posto è un disastro. Takaaki Nakagami    4 Molto male quest'oggi, è appena 19°. Thomas Luthi      4 I punti restano un'utopia, è desolatamente ultimo tra i piloti che vedono il traguardo. Danilo Petrucci     4 La super gara del 2017 sotto la pioggia ad Assen è un ricordo, fa tanta fatica ed alla fine finisce fuori. Parzialmente scusato per i problemi fisici. Xavier Simeon     4 Dovrebbe lottare per il posto per il 2019, ma è fuori anche oggi. Karel Abraham     4 E' il primo ad uscire di scena.

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