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Opel, la cinese Baic presenta la quarta offerta

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RISIKO AUTO

Opel, la cinese Baic presenta la quarta offerta

  • –Mario Cianflone

Il costruttore d'auto cinese Beijing Automotive Industry Holding Co (Baic) ha presentato un'offerta per l'acquisto della Opel. Lo scrive l'agenzia stampa Reuters citando fonti vicine alla Baic, nota anche come Beijing Auto.
La casa cinese – e questo è singolare – è un partner storico di Daimler Benz, quindi di Mercedes. Basterebbe questo per far pensare a una sorta di Anschluss automobilistico guidato dalla Stella a Tre Punte che va in soccorso della Casa del Lampo, mira degli italiani di Fiat. Speculazioni a parte, Baic siglò trent'anni fa un accordo con Amc (American motors company) successivamente questa joint venture divenne partner del gruppo DaimlerChrysler e nacque la Bejing-Benz DaimerChrysler (Bbdc). Quest'ultima avviò la produzione sia di veicoli marchiati Mercedes sia di vetture Jeep e Chrysler.
Con il divorzio tra la casa tedesca e quella americana, che Fiat ora tenta di recuperare, l'azienda proseguì comunque la produzione di Mercedes come la Classe C ed E sia auto come la Chrylser 300 C, fuoristrada Jeep e anche i Mistubishi Pajero. Solo al salone di Pechino del 2008 la casa presentò prototipi di modelli a marchio proprio come la 800 e la 700.
«L'interesse da parte dei cinesi è molto alto», ha detto la fonte. Secondo le indiscrezioni, la società manterrebbe i quattro impianti della controllata Gm per almeno due anni e non taglierebbe alcun posto di lavoro. Il piano della Baic prevede garanzie pubbliche sul debito inferiori a 5 miliardi di euro. Il ministro dell'Economia tedesco, Karl-Theodor zu Guttenberg (Csu), ha confermato l'interesse per la Opel da parte di un investitore cinese, come riportato dall'edizione tedesca del Financial Times (Ftd). «Non è del tutto sbagliato ciò che ha scritto Ftd. C'è un interesse dalla Cina», aveva detto.

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