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L'Alfa Romeo Giulia festeggia 50 anni

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L'Alfa Romeo Giulia festeggia 50 anni

Esattamente il 27 giugno del 1962 fu presentata alla stampa sul circuito di Monza la Giulia TI, sostituta della Giulietta e capostipite di una fortunata serie di berline sportive che contribuirono a consolidare l'immagine del marchio del Biscione nelle competizioni oltre che sul mercato. Nello stesso anno iniziò anche l'attività del circuito di Balocco, divenuto il terreno di prova di tutti i modelli Alfa Romeo che si estendeva su una area di oltre 190 ettari e si dimostrò all'avanguardia per quell'epoca. Sempre nel 1962, infine, venne fondato il Riar, uno dei due club ufficiali dell'Alfa Romeo insieme alla Scuderia del Portello, con oltre 2.000 iscritti in tutto il mondo. Per celebrare l'importante anniversario proprio da Balocco è partita una Giulietta Quadrifoglio Verde diretta al Goodwood per il tradizionale Festival of Speed e dopo aver attraversato Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Belgio e Inghilterra. I festeggiamenti per i 50 anni della Giulia, in particolare, saranno replicati in tutto il mondo dai club nazionali, per ricordare uno dei modelli più importanti nella storia Alfa Romeo, rimasto sul mercato fino al 1977 e venduto in circa 1 milione di esemplari. Disegnata secondo canoni stilistici innovativi come la coda tronca e un coefficiente aerodinamico di 0,34, notevole per l'epoca, la Giulia seppe offrire una perfetta sintesi fra la berlina da famiglia e il modello vincente in gara, grazie alla brillantezza dei motori bialbero di 1300 cc e 1600 cc litri. Nel corso delle diverse evoluzioni arrivarono versioni sportive come la T.I. Super col 1600 cc da 112 CV e persino un modello a gasolio, presentato nel 1976 utilizzando un motore diesel aspirato quattro cilindri di 1700 cc di origine Perkins da appena 55 CV. Molti ricordano, poi, la Giulia come l'auto per antonomasia per un lungo periodo di tempo delle Forze dell'ordine. A distanza di 50 anni il nome Giulia è rimasto nell'immaginario collettivo, ma continua anche a fare notizia: potrebbe, infatti, essere ripreso dalla nuova berlina che nel 2014 prenderà il posto dell'attuale 159, per farsi largo in Europa, ma soprattutto per celebrare il ritorno dell'Alfa Romeo sul mercato americano. (C.Ca.)

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