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Torino Design, arriva la supercar in serie limitata da 800 cv

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SPORTIVE

Torino Design, arriva la supercar in serie limitata da 800 cv

«Una forma pura, non legata a mode grafiche temporanee, capace di esprimere il tema italiano della granturismo con eleganza». Roberto Piatti riassume così l'essenza della supercar che Torino Design – l'azienda che ha fondato 10 anni fa e di cui è ceo – presenta in anteprima mondiale l'11 giugno a Torino nell'ambito di “Parco Valentino Salone & Gran Premio”.

Il brand committente del progetto per questa Super Sport di alta gamma verrà reso noto, insieme al nome definitivo della vettura, soltanto in quella data, ma i figurini del tema finale mostrano una coupé a motore centrale (12 cilindri da oltre 800 CV di potenza) finalizzata alle alte prestazioni e al piacere di guida, concepita per essere prodotta in serie limitata – da 20 a 30 esemplari destinati a collezionisti e appassionati di tutto il mondo.

Lunga circa 4,40 m, larga 2 m ed alta 1,20 m, la Super Sport è connotata da un disegno «definito da pochi tratti che rimangono in mente, per uno stile capace di resistere al tempo, sobrio ed essenziale come un abito d'alta moda», osserva Piatti. Aggiunge Giuliano Biasio, design director di Torino Design: «Le fiancate formano un guscio che abbraccia il telaio in fibra di carbonio e si collega sulla vista anteriore in un'ala flottante che alza otticamente il frontale, lasciando spazio al flusso d'aria necessario al carico aerodinamico ed alla pulizia del parabrezza. Sul posteriore, nessuna vistosa appendice grava sul disegno e i tratti semplici sono asserviti all'aerodinamica, al raffreddamento della meccanica e ad una firma grafica indimenticabile».

Per gli interni, così come per i pannelli di carrozzeria, si preannuncia l'impiego di materiali leggeri e tecnologici, con soluzioni tecnico-formali pensate per ottimizzare le prestazioni estreme, ma senza eccessi estetici: perché come sostiene Roberto Piatti, «la personalità di una Granturismo non è proporzionale al numero di linee o di segni esasperati, ma vive di purezza e sintesi della forma, per un design che deve rimanere impresso e rivelarsi sempre contemporaneo».

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