Motori24

Suv Lamborghini, 500 posti di lavoro e investimenti per 800 milioni

  • Abbonati
  • Accedi
INDUSTRIA AUTO

Suv Lamborghini, 500 posti di lavoro e investimenti per 800 milioni

  • –Mario Cianflone

Un investimento di 800 milioni di euro, 500 posti di lavoro, in Italia, e una fabbrica quella di Sant'Agata che si espanderà da 80mila a 150mila metri quadrati. Sono questi i numeri economici del suv Lamborghini che sarà prodotto nel nostro Paese.

Tutto confermato, dunque. Come anticipato dal Sole24Ore.com/Motori 24 il suv firmato Lamborghini si farà e si farà in Italia. Scongiurato dunque il “pericolo” delocalizzazione a Bratislava, dove il gruppo Volkswagen (la casa del Toro appartiene alla controllata Audi) costruisce gli sport utility come Q5 e il nuovo Q7, per restare sul marchio dei quattro anelli, nonché Volkswagen Touareg e Tiguan e, parzialmente, la Porsche Cayenne.

L'annuncio ufficiale è stato dato in una conferenza stampa congiunta a Palazzo Chigi dove è stato firmato il protocollo d'intesa tra il Governo e Audi (gruppo Volkswagen) che controlla l'italiana Lamborghini.

«Oggi è un giorno molto bello per tutti noi, un giorno di gioia», che vede la firma del Protocollo d`intesa sullo stabilimento di Sant`Agata Bolognese tra governo, Regione Emilia-Romagna e Lamborghini che garantirà «come minimo 500 nuovi posti di lavoro con un investimento che si avvicina al miliardino di euro». Così si è espresso Matteo Renzi che ha scelto di ospitare a palazzo Chigi la firma dell'accordo, con il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, l`amministratore delegato della Audi, Rupert Stadler, l`amministratore delegato della Lamborghini, Stephan Winkelmann, e il consigliere d`amministrazione della Audi, Luca De Meo. Perchè «è il segno importante che si possono avere investimenti di grande qualità, rilanciare un settore, quello dell'auto, che ha sofferto molto ma che sta ripartendo alla grande, basta guardare i dati di questi 4 mesi, e che può dare una grande opportunità di sviluppo, grazie a chi investe e grazie alla passione dei lavoratori. Passione, determinazione, competenza - ha aggiunto il premier - è quello che possiamo offrire come Italia nel mondo globale. C'è bisogno di recuperare fiducia e confidenza».

Dunque «auguriamo buon lavoro a Lamborghini e Audi, aspettiamo buone notizie ulteriori per Borgo Panigale con la Ducati, perché non ci accontentiamo mai. Faccio i complimenti all'Emilia-Romagna, al tessuto culturale e sindacale dell'Emilia-Romagna, ma dico anche agli amici di Audi e Lamborghini che questo per noi è solo un primo passo. Siamo felici di accogliere come minimo 500 posti di lavoro in più, un investimento che si avvicina al miliardo di euro, e il desiderio più forte che possiamo esprimere è che l'Italia torni a creare posti di lavoro come oggi. Un passo per tornare a fare dell'Italia una terra dove si producono cose straordinarie che tutto il mondo ci invidia. Per le buone notizie l'appuntamento è prossimamente, sempre su questi canali», ha concluso Renzi.

Il governo italiano ha convinto il gruppo tedesco grazie anche a 100 milioni di euro in incentivi fiscali e agevolazioni a vario titolo per assicurare nuovi livelli occupazioni (600 posti) nella fabbrica di Sant'Agata che finora ha prodotto le famose super car. Ora il suv, conosciuto finora attraverso il concept Urus, dovrebbe essere il modello della svolta in termini produttivi. Si parla infatti di 3mila esemplari all'anno e dunque i volumi della marca potrebbero più che raddoppiare. Del resto Porsche, per restare nello stesso gruppo, con il suv Cayenne nel 2002 ha cambiato la sua storia e anche quella dell'automobile.

Soddisfazione anche da parte del ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. «E' il segno importante che si possono avere investimenti di grande qualità, rilanciare un settore, quello dell'auto, che ha sofferto molto ma che sta ripartendo alla grande, basta guardare i dati di questi 4 mesi, e che può dare una grande opportunità di sviluppo, grazie a chi investe e grazie alla passione dei lavoratori. Passione, determinazione, competenza - ha aggiunto il premier - è quello che possiamo offrire come Italia nel mondo globale. C'è bisogno di recuperare fiducia e confidenza».
Dunque «auguriamo buon lavoro a Lamborghini e Audi, aspettiamo buone notizie ulteriori per Borgo Panigale con la Ducati, perché non ci accontentiamo mai. Faccio i complimenti all'Emilia-Romagna, al tessuto culturale e sindacale dell'Emilia-Romagna, ma dico anche agli amici di Audi e Lamborghini che questo per noi è solo un primo passo. Siamo felici di accogliere come minimo 500 posti di lavoro in più, un investimento che si avvicina al miliardo di euro, e il desiderio più forte che possiamo esprimere è che l'Italia torni a creare posti di lavoro come oggi”.

Sono tre anni che si parla di un suv sportivo firmato dalla marca italiana, da quando cioè il concept Urus venne presentato nella primavere del 2012 al salone di Pechino. E di certo la Cina è nel mirino di Lamborghini con il nuovo modello dalle forti ambizioni.

Ovviamente il Lambo-Suv definitivo, che debutterà nel 2018 sarà diverso (ma non troppo) dalla studio che lo anticipa. E il design si preannuncia estremo e ispirato fortemente al design spigoloso delle due supercar in produzione (Aventador e Huracán). Le dimensioni saranno imponenti: cinque metri di lunghezza e due di larghezza.
Sarà probabilmente spinto da un nuovo “cinque litri” V10 in pieno Dna Lamborghini. Avrà iniezione diretta di benzina e scatenerà 600 cavalli con la dichiarata intenzione di contenere al massimo le emissioni inquinanti. Per assicurare prestazioni da supercar sarà realizzato con materiali sofisticati e largo uso di carbonio e alluminio. Infatti si baserà sul nuovo pianale in alluminio che il gruppo Volkswagen ha sviluppato per l'ultima generazione di Audi Q7. Per tre anni il progetto è stato in bilico tra il sì e il no e ora che sarà prodotto, per di più in Italia, di certo è una vittoria della marca di Sant'Agata e del suo presidente Stephan Winkelmann che ha fortemente voluto questa svolta per la casa del Toro.

Incentivi fiscali al suv Lamborghini

© Riproduzione riservata