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Jaguar, dal 2020 solo modelli elettrificati: ibridi o «alla…

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JLR RIBADISCE L’IMPEGNO GREEN

Jaguar, dal 2020 solo modelli elettrificati: ibridi o «alla spina»

Jaguar ha annunciato di voler puntare ad un futuro tutto elettrico. Il brande di Jlr (Jaguar land Rover) ha infatti reso noto in occasione del primo Tech Fest, evento di tre giorni che si svolge a Londra dall'8 al 10 settembre, ha ribadito il ruolo positivo giocato dalla tecnologia nel rimodellare l'industria dell'auto e oltre” e che inizierà a introdurre nuove vetture con un motore elettrico a partire dal 2020. Entro tre anni tutte le novità firmate dai due marchi britannici saranno elettriche, ibride o ibride plug-in. La prima di queste novità è la Jaguar I-Pace, SUV sportivo totalmente elettrico in vendita dal 2018.

A questo modello si affiancherà probabilmente un futuro Land Rover Defender che dimostrerebbe se le auto ibride possono realmente competere in tutti i tipi di condizioni atmosferiche, anche le più estreme. Oltre alla nota I-Pace, che è ancora allo stadio di prototipo e rappresenta comunque il presente del marchio, Jaguar ha svelato a londra uno studio di E-Type elettricha, l'iconica sportiva del giaguaro, (quella di Diabolic) elettrica in una sorta di passato che incontra il futuro.

La E-type Zero, una classica E-type convertible prima serie trasformata dalla Jaguar Land Rover Classic Works di Coventry con il montaggio di un motore elettrico che co sento di accelerare in 5,5 secondi da 0 a 100 kmh con 170 km circa di autonomia.

Il pacco batterie è sistenato sulla parte anteriore del lungo muso della vettura che pesa circa 80 kg in meno rispetto all'originaria modello a sei cilindri in linea e ha il motore in posizione centrale anteriore, tra l'avantreno e l'abitacolo, così da rendere ideale la distribuzione dei pesi. Ufficialmente, la vettura è stata realizzata per sondare le reazioni dei collezionisti: la Jaguar si premura di precisare che l'inedita soluzione potrebbe trovare posto in altri modelli, il che potrebbe essere letto come una dichiarazione d'intenti su ulteriori esercitazioni nella stessa direzione.

Tecnicamente più intrigante è invece il Future-Type, concept virtuale e visionaria che con una configurazione interna a 2 posti +1 esplora il futuro dell'auto nel 2040 e oltre. Il principio base è che in un domani non troppo lontano le auto saranno solo condivise e non di proprietà, a guida autonoma e connesse fra loro oltre che con le persone, le case e il resto del mondo.

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