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La «festa» dell’auto del parco Valentino tra supercar e vetture…

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La «festa» dell’auto del parco Valentino tra supercar e vetture smart

Una sorta di «scommessa» arrivata alla sua quarta edizione, con un format che si è consolidato, piace alle case produttrici, punta sulla sostenibilità e sulla passione per le supercar. Torna il Salone del Valentino a Torino, dal 6 al 10 giugno, con molte conferme – ingresso gratuito fino alle 24, presenza delle principali case automobilistiche del mondo, il Gran Premio finale – e alcune novità elencate dall’ideatore e organizzatore del Salone Andrea Levy. A cominciare dalla tensostruttura dedicata alle concept car per arrivare agli eventi a tema nelle principali piazze e alle numerose parate organizzate dai club.

Se l’anno scorso il Salone di Torino dedicato all’auto aveva celebrato i 70 anni della Ferrari, quest’anno tocca a Porsche, con un’area dedicata in piazza Castello, un calendario fitto di appuntamenti e una parata in programma l’8 giugno. Piazza Vittorio sarà invece un’area dedicata al Made in Italy con lo spazio Ferrari, il primo evento delle vetture Dallara su strada e i brand principali espressione dell’industria italiana dell’auto. Il cortile del Castello del Valentino sarà riservato a 50 modelli della storia di Italdesign e del genio di Giorgetto Giugiaro, dalla Fiat Panda alla Volkswagen Golf, con Mini, Maserati 3200, Alfa Romeo Brera e Audi TT.

Piazza San Carlo sarà la sede della seconda edizione del Focus auto elettriche e ibride, tra sabato 9 e domenica 10 giugno. I odelli delle case automobilistiche saranno a disposizione dei visitatori per capire meccanismi, gestione e utilizzo delle vetture, per avvicinare il domani al presente del mercato automobilistico.

Il design e la passione per le supercar resta uno dei tratti distintivi del Salone dell’auto del Parco Valentino: nella struttura allestita tra i viali saanno esposti i prototipi del passato e del presente, un viaggio tra i modelli più iconici della storia mondiale dell’automobilismo, espressione della creatività e del genio dei designer: Lamborghini Miura, Lamborghini Countach di ASI Bertone, GTZero e Brera Prototype di Italdesign, Zonda HP Barchetta di Pagani, Ferrari Mythos, Ferrari Sergio, Lancia Florida II del 1957 e Sigma Grand Prix del 1969 di Pininfarina, Codatronca di Spadaconcept, RUF RK Spider e Porsche Moncenisio di Studiotorino.

La promessa, anche quest’anno, è di vivere la «grande festa dell’automobile italiana» come la descrive Levy, con 40 case presenti, oltre 700mila visitatori attesi e una grande attenzione verso i nuovi modelli di mobilità, elettrica e ibrida. Torino ospiterà un meeting dedicato a Tesla con 50 vetture attese da tutta Europa e una conferenza. In calendario inoltre anche la parata di 30 Bmw I8 (ibride).

Sono un migliaio le supercar e le vetture speciali attese in città nei giorni del Salone, sfileranno tra le altre cose nella Supercar Night Parade organizzata la sera dell’inaugurazione.

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