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Una Mille Miglia sempre più universale

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Attualità

Una Mille Miglia sempre più universale

Portare nel mondo la corsa più bella del mondo. Aggiungendo un ulteriore tocco di esclusività alla Mille Miglia che dal prossimo anno arriverà con le sue auto in Usa, all’Art Basel di Miami, in Medio Oriente e nel Far East, molto probabilmente a Singapore. È questo il liet motiv di Alberto Piantoni, ad di 1000 Miglia Srl, società dell’Automobile Club di Brescia che ogni anno organizza la rievocazione della mitica Freccia Rossa. «Vogliamo portare e fare conoscere da vicino in quei mercati i valori e le emozioni della Mille Miglia» anticipa al Sole-24 Ore Piantoni. Come? «Con una serie di eventi a cui parteciperanno una cinquantina di auto “classiche” e una cinquantina di moderne supercar - spiega -. Saranno loro a rappresentare i valori della Mille Miglia». Tra le possibili tappe del 2019 concorsi d’eleganza come quello californiano di Pebble Beach durante la Monterey car week e l’Art Basel a Miami. Analoghi eventi verranno creati per i collezionisti giapponesi e cinesi.

Il percorso della Mille Miglia 2018

Il prossimo anno porterà inoltre una Mille Miglia elettrica. «Il progetto è già stato approvato dall’Aci di Brescia - continua l’ad - e allargheremo il raggio d’azione organizzando gare come il rally della Coppa delle Alpi e una travelling collection». Il brand della corsa si posizionerà nel segmento del lusso anche con azioni di cobranding insieme a marchi alto di gamma.

Ma il vero tesoro è nel valore delle vetture classiche che si cimenteranno nella gara: secondo una stima di Alberto Piantoni si superano i 1,3 miliardi.

Per quanto riguarda la trentaseiesima edizione che si correrà da mercoledì 16 a sabato 19 maggio il numero delle richieste di iscrizione ha raggiunto il record di oltre 760 auto eleggibili, ovvero hanno partecipato a una delle edizioni della gara di velocità. Le vetture ammesse sono 450 di 73 marche diverse provenienti da 34 paesi, incluse 10 auto con equipaggio militare italiano. Le vetture che hanno corso tra il 1927 e il 1957 la gara sono ben 101.

La carovana delle auto impegnate nella «corsa più bella del mondo» saranno precedute dalle cento vetture del «Ferrari tribute to Mille Miglia» con driver che provengono da Cina, Sud Africa, Messico, Argentina, Canada, Singapore e Usa, e dai trenta equipaggi del «Mercedes-Benz 1000 Miglia Challenge» impegnati in una gara di regolarità.

Sulla gara vigileranno 1.200 commissari, 2mila volontari, 500 tra agenti della Polstrada e della polizia locale oltre a 200 persone dell’organizzazione.

Il capitolo delle entrate vede 4,5 milioni per le iscrizioni alla Mille Miglia nelle varie formule (gara di regolarità, Ferrari Tribute e Mercedes-Benz Challenge) a cui si sommano altri 2,5 milioni delle sponsorizzazioni e 630mila euro delle licenze. Tra gli sponsord spicca Chopard, world sponsor e official timekeeper, che quest’anno celebra i trent’anni al fianco delle Freccia Rossa. Merito di Karl-Friedrich Scheufele, Co-president della maison svizzera, che quest’anno correrà la sua 28esima Mille Miglia.

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