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Auto elettriche: Audi, Mercedes e Porsche all’assalto di Tesla

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Auto elettriche: Audi, Mercedes e Porsche all’assalto di Tesla

La sfida nel segmento delle auto elettriche premium è pronta ad iniziare. Se fino ad oggi il mercato è stato in mano a Tesla, leader incontrastata grazie all'ammiraglia Model S e al maxi crossover Model X, a breve i costruttori tedeschi presenteranno in veste ufficiale i primi modelli elettrici in grado di conquistare il mercato. Se l'azienda guidata da Elon Musk non naviga in buone acque e la produzione della Model 3 non ha ancora raggiunto i volumi annunciati, i rivali teutonici hanno in programma un lungo calendario di lanci a “emissioni zero” grazie ad investimenti di diverse decine di miliardi di euro.

Audi e-tron
Il marchio di Ingolstadt è pronto a presentare in veste definitiva il primo suv ad emissioni zero, pronto ad inaugurare una nuova famiglia di modelli che dicono addio ai motori termici. La nuova Audi e-tron, che sarà svelato a San Francisco a metà settembre è un suv lungo 4.90 metri ma l'aspetto generale dimostra filante. Anche sulle motorizzazioni nessuna informazione ufficiale ma la concept era spinta da tre motori elettrici: uno per l'asse anteriore e due per l'asse posteriore. Insieme erogano una potenza di 435 cavalli.

In fase di boost sono disponibili addirittura 503 cavalli e più di 800 Nm di coppia. Le prestazioni sono da vera sportiva: 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e raggiunge la velocità massima di 210 km/h, limitata elettronicamente. L'autonomia invece è dichiarata: 400 chilometri con omologazione Wltp.

Mercedes EQ C
Primo modello che porterà ad una gamma di dieci modelli elettrici entro il 2022, la nuova Mercedes EQ C si svela grazie ad una teaser rilasciato dal marchio di Stoccarda in attesa del debutto ufficiale. Dall'immagine si vede come molte soluzioni del concept presentato nel 2016 siano state confermate, a partire da un corso stilistico condiviso con i tutti i modelli EQ. Anche in questo caso la scheda tecnica della Mercedes EQ C non è stata ancora ufficializzata (debutterà il 4 settembre) ma i propulsori erogheranno circa 300 kW totali, mentre le batterie dovrebbero garantire circa 350 chilometri di autonomia reale con tempi di ricarica di circa 30 minuti per l'80% con colonnine da 115 kW.

Jaguar I-Pace
Già disponibile in concessionaria, la Jaguar I-Pace ha anticipato la concorrenza portando la motorizzazione elettrica nel segmento dei crossover premium. Con più di 500 km di autonomia nel ciclo NEDC, l'utente medio può effettuare la ricarica soltanto una volta la settimana. L'80% della ricarica avviene in 90 minuti (il 100% in poco più di due ore) utilizzando una colonnina a corrente continua da 50 kW.

Porsche Taycan
Pronta ad essere svelata in veste ufficiale entro la fine del 2018 e attesa in concessionaria il prossimo anno, la Porsche Taycan rappresenterà una vera e propria rivoluzione per il marchio di Zuffenhausen. La Taycan sarà spinta da un powertrain totalmente inedito a 800 V: l'aumento di tensione rispetto alle ibride plug-in (400 V) consentirà di velocizzare le fasi di ricarica e ridurre il peso della vettura, potendo utilizzare cavi elettrici di sezione inferiore. La batteria sarà integrata nel fondo della vettura e garantirà un'autonomia superiore ai 500 km: tramite le colonnine CCS (Combined Charging System) da 350 kW si avranno circa 400 km di autonomia con 15 minuti attaccati alla spina. Passando alle prestazioni lo scatto da 0 a 100 km/h sarà coperto in 3,5 secondi e i 200 km/h con partenza da fermo verranno coperti in meno di 12 secondi.

Tesla, perdite in borsa dopo il tweet di Musk
Se il futuro a zero emissioni sembra roseo per i costruttori tedeschi, non si può dire la stessa cosa per Tesla. Oltre ad avere una gamma non più recentissima, la Model S è arrivata sul mercato nel 2012, il marchio ha perso in borsa circa il 20% dopo il tweet del suo fondatore e relativa marcia indietro. L'amministratore delegato di Tesla Elon Musk ha annunciato che la società resterà quotata in borsa, poco più di due settimane dopo aver comunicato che le azioni del costruttore di auto elettriche sarebbero state ritirate dal mercato.

Musk ha colto di sorpresa i mercati il 7 agosto annunciando su Twitter che voleva fare un buy-back delle azioni Tesla a 420 dollari l'una. Ma dopo l'annuncio il titolo ha perso oltre il 20%. Il controverso imprenditore ha suscitato l'allarme dei mercati per una serie di dichiarazioni su Twitter relative al buy-back, specialmente l'affermazione di aver “ottenuto” il finanziamento dell'operazione. Musk ha poi fatto marcia indietro spiegando che sulla base dei contatti con gli azionisti e del parere degli advisor finanziari Silver Lake, Goldman Sachs e Morgan Stanley, “è chiaro che la maggior parte degli attuali azionisti di Tesla ritiene che sia meglio se restiamo in borsa”.

Inoltre, ha sottolineato, “sapevo che il processo di delisting sarebbe stato difficile, ma è chiaro che sarebbe ancora più lungo e faticoso di quanto anticipato inizialmente”.

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