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Cruscotti digitali e specchietti virtuali: l’ultima rivoluzione…

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INNOVAZIONE

Cruscotti digitali e specchietti virtuali: l’ultima rivoluzione dell’auto


L'automobile diventa sempre più connessa, intelligente e sicura. Per farlo cambia anche a bordo partendo dall'abbandono dei componenti analogici come le vecchie lancette all'interno della plancia, fino ad essere pronta a dire addio agli specchietti retrovisori sostituiti da telecamere più performanti. Se fino a qualche anno fa una plancia completamente digitale sembrava fantascienza, oggi scorrendo il listino troviamo un lungo elenco di modelli dove un maxi schermo davanti al volante fornisce tutte le informazioni al guidatore. La strada ormai sembra tracciata: grandi schermi a bordo abbinati ad assistenti vocali sempre più intelligenti in grado di interpretare i comandi dell'automobilista.

Addio lancette, spazio alla personalizzazione

Un lungo elenco di informazioni, massima personalizzazione e sicurezza migliorata. Questo è possibile grazie alle nuove strumentazioni digitali che stanno sostituendo i tradizionali cruscotti a lancette. Nel listino troviamo molti modelli per tutte le esigenze, dalla compatta Volkswagen Polo fino alla Porsche Panamera, dotati di strumentazioni completamente digitali e modificabili secondo le esigenze degli automobilisti.

A queste si aggiungono gli head-up display, ovvero la proiezione di informazioni come velocità, mappe e cartelli stradali direttamente su una porzione di parabrezza. Il futuro invece si tradurrà nella realtà aumentata a bordo, capace di riconoscere la direzione dello sguardo del guidatore.

Controllo laterale e posteriore grazie alle telecamere

Inserire l'indicazione di direzione e vedere proiettato al centro della strumentazione cosa succede accanto alla vettura è già realtà. Infatti la nuova Hyundai Nexo, modello ad idrogeno del marchio coreano, oltre ai tradizionali specchietti (presenti secondo la legge) monta due videocamere laterali che si attivano ogni volta che si mette la freccia. Lexus e Audi, con i modelli ES e Etron, fanno un passo ancora successivo eliminando lo specchio esterno e montando a bordo nuovi schermi.

Proprio lo specchio retrovisore interno diventerà un oggetto sempre più connesso e ricco di informazioni, grazie alle soluzioni sviluppate da produttori come Magna o Gentex.

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