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Il cuore Green della nuova SmartEQ

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Il cuore Green della nuova SmartEQ


Un vero e proprio tour per la campagna toscana a bordo della Smart EQ, 100% elettrica, alla scoperta di una mobilità green e delle sue fonti di approvvigionamento. La centrale idroelettrica di Piano della Rocca, in provincia di Lucca, e l'impianto geotermico di Larderello, in provincia di Siena, sono infatti due delle tappe del Green Power Run.
La gamma completa Smart propone attualmente sia modelli con motore a combustione interna sia modelli completamente elettrici, ma dal 2020 punterà solo sull'elettrico. Una scelta su cui la casa costruttrice ha iniziato a guardare già nel 2007, con l'avvio della prima flotta sperimentale a Londra, e con la seconda generazione di Smart fortwo electric drive lanciata nel 2009 su 18 mercati.
60 kw di potenza; 160 km di autonomia con una ricarica completa; da 0 a 60 in 5 secondi: questi alcuni dei numeri della Smart EQ, a conferma che questo tipo di alimentazione non ha nulla da invidiare, dal punto di vista delle prestazioni, al motore endotermico.
“Questi sono anche i feedback ricevuti dai clienti e dai test drive - spiega Maurizio Zaccaria, responsabile per il settore Innovative Sales di Smart – Per noi il messaggio più importante è che la macchina elettrica è veramente divertente”.
La guida mantiene infatti le sue caratteristiche di agilità e potenza, grazie anche a un diametro di volta ridotto e al motore da 60 kW (81 CV), sincrono a corrente trifase, che utilizza un rapporto di trasmissione costante; in questo modo non è più necessario cambiare marcia, fattore particolarmente utile in città. A questo si aggiungono l'ottimizzazione del motore e la posizione della batteria, collocata sotto il pianale della vettura, in posizione sicura e vantaggiosa per il baricentro del veicolo.

La velocità massima è limitata elettronicamente a 130 km/h; e anche questo contribuisce a un consumo ponderato.
Se la ricarica è un fattore determinante per tutti coloro che scelgono di guidare questo tipo di vettura, i modelli della gamma elettrica di Smart sono provvisti di serie di un nuovo e potente caricabatterie di bordo da 4,6 kW che ricarica una batteria scarica in 3 ore e mezza alla wallbox (modalità di ricarica alla rete privata) e in meno di sei ore alla presa domestica. Un caricabatterie di bordo più veloce, da 22 kW, è disponibile invece su richiesta e permette una ricarica trifase in meno di 40 minuti dallo 0 all'80% sia alle stazioni di ricarica pubbliche sia alla wallbox. Inoltre l'app “smart EQ control”, consente di tenere sotto controllo lo stato della carica e di azionare altre funzioni, fra le quali la ricarica intelligente o la preclimatizzazione (anche questo particolarmente utile per limitare i consumi).
Restando nel campo dell'alimentazione, come anticipato, il tour di Smart conduce anche alla scoperta di alcuni dei luoghi di produzione dell'energia elettrica. Uno di questi è la centrale geotermica di Larderello, gestita da Enel, che sfrutta le fonti di calore geologiche. Ci troviamo di fronte a energia termica che proviene direttamente dalle viscere della Terra e che in Paesi come l'Islanda è la principale fonte di approvvigionamento energetico. In Toscana, attualmente sono presenti 34 impianti geotermici Enel e si producono, ogni anno, circa 6 miliardi di kilowattora, pari al 30% del fabbisogno energetico regionale. E quello di Larderello è l'impianto geotermico più grande d'Europa; uno dei primi al mondo

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