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Sema Show 2018. Il Tuning domina a Las Vegas

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Sema Show 2018. Il Tuning domina a Las Vegas

Nonostante l'argomento elaborazioni sia poco sentito in Italia, negli Stati Uniti è invece un culto da sempre. Perché distinguersi è la regola, e sebbene i limiti di velocità da queste parti non lascino spazio ad alcun genere di sportività, cavalli e coppia sono una necessità di cui l'appassionato americano non può fare a meno. L'industria legata al mondo della componentistica nel mercato aftermarket è una realtà dominante in Nordamerica. Una realtà di cui i principali protagonisti sono i truck. Più sono alti e meglio è.

Quasi tutti vengono modificati realizzando un sottotelaio a cui sono connessi gli organi di trasmissione e le sospensioni. Al di là di un design che lascia senza fiato (nel bene e nel male), la cosa più rilevante del successo del tuning in America è il numero di aziende che si dedicano alla realizzazione di questi elementi. Un caso su tutti quello di Jeep Wrangler, che vanta probabilmente centinaia di realtà che producono kit per modificare l'assetto e naturalmente “l'apparato” estetico.

Ma il Sema Show non è solo la vetrina per piccole e medie imprese del settore, ma è l'occasione per i costruttori ufficiali per mostrare la propria gamma sportiva, con particolare riferimento a tutte le possibilità offerte dal mondo dell'aftermarket ufficiale. Così Ford mette in campo la Series 1 Mustang RTR. Ossia un kit dedicato alla muscle car per eccellenza. Di questo particolare upgrade ne saranno realizzati soltanto 500 pezzi, ovviamente non per l'Italia. Si tratta di una elaborazione disponibile presso la rete di Ford America, destinata sia al V8 che al turbo quattro cilindri.

Kia invece presenta le possibili evoluzioni del Suv Telluride. Non ha ancora debuttato ufficialmente sul mercato, ma già si pensa a come “tuningzarlo”. Quattro differenti interpretazioni, sviluppate in collaborazione con LGE-CTS Motorsports. I modelli di Telluride sono dotati di propulsore V6 benzina con trazione integrale, hanno lo scarico diretto, e l'assetto KW regolabile. A seconda del gioco di colori e delle specifiche, i Telluride presentati al Sema hanno denominazioni differenti: Horizon Roamer, Baja Grinder, Desert Drifter e Cadet Leader.

Gli esempi “ufficiali” sono numerosissimi, ma tra chi ha fatto scalpore al salone del tuning di Las Vegas, c'è la Chevrolet Camaro in versione Copo. Versioni speciali che la Casa a Stella e Strisce realizza da sempre. Vetture modificate per eccellere nelle gare di accelerazione, da sempre equipaggiate con motori plurifrazionati V8, dal numero di cavalli pressoché infinito. Solo che la Copo portata a Las Vegas è dotata di 2 motori BorgWarner HVH 250-150 a “zero emissioni”, in grado di erogare 700 cv e 814 Nm di coppia. Il V8 saluta Camaro, che passa all'elettrico. Un esercizio di tecnica certo, ma decisamente significativo.

Ma il Sema non è solo per gli occhi degli appassionati, perché diverse sono le aree in cui è possibile salire al fianco di piloti professionisti, e lasciarsi accompagnare in funambolici traversi. Un po' quello che accadeva ai tempi d'oro del Motor Show di Bologna. Solo che qui siamo a Las Vegas.

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