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Bmw completa la roadmap per l’elettrificazione

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LA SVOLTA

Bmw completa la roadmap per l’elettrificazione

Il gruppo Bmw, in linea con la strategia Number One>Next, continua a investire ampiamente nelle tecnologie del futuro e mantiene il suo andamento costante, nonostante l'instabilità generata dai recenti sviluppi geopolitici e dalla politica commerciale generale. In sintesi, ecco quanto ha ribadito Harald Krüger, presidente del consiglio d'amministrazione di Bmw Ag, dicendo “Il nostro approccio lungimirante ha priorità assoluta. In particolare, in tempi di incertezza, manteniamo l'attenzione sul futuro e sul prendere le decisioni che porteranno al successo di domani. Il gruppo Bmw vanta oltre 100 anni di esperienza nel gestire processi di trasformazione complessi e l'instabilità di un mondo in rapida evoluzione. Questo è il motivo per cui consideriamo le situazioni più impegnative come un'opportunità per andare avanti e rafforzare la nostra posizione di leader nel mercato. Stiamo implementando la nostra strategia in modo rigoroso e investendo ampiamente nelle tecnologie del futuro, nonostante il contesto incerto di oggi”.

Venticinque modelli elettrificati nel 2025
Oltre ad accelerare il lancio di nuovi modelli, l'attenzione del gruppo bavarese si concentra sull'espansione del business nei settori della mobilità elettrica e della guida autonoma. Alla Ricerca e Sviluppo di questi contesti nei primi nove mesi di quest'anno ha riservato investimenti di 3,9 miliardi di euro, con una previsione di arrivare a fine anno a una quota pari al 7% dei ricavi.

Entro il 2021, il gruppo Bmw avrà cinque modelli completamente elettrici: la i3, la Mini Electric, la iX3, la i4 e la iNext. Poi, entro il 2025, l'offerta arriverà almeno a dodici modelli. Includendo ibridi plug-in - la cui autonomia elettrica aumenterà significativamente nel prossimo anno - il portafoglio di vetture elettrificate del gruppo tedesco comprenderà, quindi, almeno 25 modelli. A favorire l'ampliamento dell'offerta provvederanno l'architettura flessibile sviluppata considerando questo genere di propulsione, un sistema di produzione globale e l'evoluzione del gruppo propulsivo (il nuovo debutterà con la iX3 nel 2020) che porterà in dote sia una sensibile riduzione dei costi sia una minore dipendenza dalla disponibilità di “terre rare”.

Economia circolare
Proprio il fronte degli approvvigionamenti completa la road-map dell'e-mobilità firmata Bmw, ancorando l'intera catena in Germania: dalla produzione delle celle della batteria al veicolo finito. Infatti, recentemente il gruppo tedesco ha firmato un contratto a lungo termine con la società cinese Contemporary Amperex Technology Co. Limited (Catl) per la fornitura di batterieper un valore di quattro miliardi di euro. L'appalto di questo contratto è stato un fattore decisivo nella decisione della Catl di costruire la struttura di produzione di batterie più avanzata al mondo in Germania. Dal 2021 in poi, le celle per la BMW iNext - che sarà prodotta a Dingolfing - saranno fornite dal nuovo stabilimento Catl di Erfurt.

Uno dei prerequisiti per espandere i volumi di vetture elettrificate è la capacità di gestire in modo efficiente le materie primealtamente ricercate indispensabili per fabbricare le celle della batteria. Al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, Bmw acquisterà in futuro materie prime specifiche, ad esempio il cobalto, e le metterà a disposizione dei fornitori di batterie: una strategia che ha già dimostrato il suo valore per l'alluminio e altre risorse. Inoltre, il gruppo Bmw sta creando un consorzio tecnologico congiunto insieme a Northvolt (produttore svedese di batterie) e Umicore (una società con sede in Belgio impegnata nello sviluppo di materiali per batterie) compiendo un ulteriore passo per garantire l'accesso alla tecnologia delle celle, vitale per la mobilità elettrica. La collaborazione prevede anche lo sviluppo di una catena del valore completa e sostenibile per le celle della batteria in Europa compreso sviluppo, produzione e, infine, riciclaggio. Proprio quest'ultimo fattore svolgerà un ruolo chiave in futuro dato il forte aumento della domanda. E l'obiettivo dichiarato del consorzio è quello di chiudere il ciclo di vita delle materie prime con un riciclaggio quanto più possibile completo.

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