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Il piano PACE! funziona: Opel genererà profitti diventando…

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Mercato e industria

Il piano PACE! funziona: Opel genererà profitti diventando elettrica e globale


RÜSSELSHEIM - A un anno dalla presentazione del piano strategico PACE! Opel può dirsi perfettamente in linea con le previsioni: ha registrato un utile di 502 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018 e continua a lavorare con il massimo impegno per raggiungere gli obiettivi. Una leva importante per la sostenibilità economica dell'azienda è stata il miglioramento della competitività in ogni settore. Opel è riuscita a tagliare i costi fissi del 28% nella prima metà dell'anno e ha siglato accordi con le parti sociali in tutti i siti produttivi per incrementarne
la competitività, migliorando considerevolmente il rapporto tra costo del lavoro e ricavi. L'azienda ha anche rispettato la promessa di snellire la propria dirigenza: nel corso dell'ultimo anno ha tagliato di un quarto il numero
dei dirigenti. Opel sta cercando in ogni modo di evitare la chiusura dei propri
stabilimenti investendo nei diversi siti. Allo scopo numerosi stabilimenti hanno
già ricevuto assegnazioni per i nuovi prodotti. Il Marchio sta anche registrando
i primi risultati positivi dell'integrazione in PSA. I costi di sviluppo dei veicoli
basati sulle piattaforme Multi Energy si sono ridotti fino al 50%, ma allo stesso
tempo la qualità è migliorata. Entrare a far parte della galassia PSA ha consentito inoltre di realizzare importanti sinergie anche in molti altri settori aziendali, ad esempio creando strutture di vendita integrate in numerosi paesi europei e unendo svariate funzioni globali. Un fondamentale pilastro del piano strategico PACE! è l'ulteriore rafforzamento del Marchio e una chiara attenzione ai segmenti, al mix di canali e ai mercati più redditizi. Con la GT X Experimental,
Opel ha già presentato in anteprima l'immagine del Marchio e la filosofia
stilistica del futuro; negli anni a venire rappresenterà in modo ancora più netto
valori come tedesco, accessibile ed emozionante. «Opel resterà tedesca,
Vauxhall resterà britannica. Continueremo a differenziarci chiaramente dai
nostri marchi francesi », ha dichiarato Michael Lohscheller, Amministratore
Delegato di Opel.

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