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Honda Cr-V Hybrid: ecco com’è, come va e quanto costa

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Honda Cr-V Hybrid: ecco com’è, come va e quanto costa

Siviglia – Cr-V Hybrid è molto più di una nuova versione. Infatti, il suo sistema ibrido in futuro sarà utilizzata anche dalle prossime generazioni di Jazz, Civic e Hr-V. La sua promettente carriera è supportata sia dal fatto che quei modelli si svilupperanno, anch'essi, sull'architettura modulare Ace (Advanced Compatibility Engineering) sia dall'addio ai motori diesel deciso dalla Honda, sebbene in anticipo rispetto a molti altri costruttori che propongono nuovi turbodiesel con tecnologie che ottimizzano rendimento, consumi ed emissioni.

L’efficienza poggia su un nuovo formato
Si tratta di un'equazione che, sintetizzando il concetto, si risolve incrementando l'efficienza e per la quale la Honda ha sviluppato un'inedita tecnologia multimodale (si chiama i-Mmd) da 184 cv. Questa piattaforma è composta da un motore a benzina di 2 litri a ciclo Atkinson, da un'unità elettrica destinata alla trazione e da un'altra che svolge la funzione di alternatore/generatore entrambe, da una trasmissione a componenti fisse (in pratica monomarcia) al posto del cambio che connette motore termico ed elettrico alle ruote e da un pacco batterie agli ioni di litio. Il sistema è di tipo autoricaricabile e sfrutta una strategia operativa che affida sempre principalmente al motore elettrico il compito di muovere la Cr-V, relegando quello a benzina al ruolo di fornitore d'energia tranne in determinate occasioni, ovvero quando insieme a quello elettrico fornisce anch'esso la trazione.

Inavvertibili giochi di squadra
Tutto ciò sembra difficile da interpretare e da utilizzare? Beh, per quanto riguarda il primo interrogativo diciamo che è indubbiamente inusuale, sebbene un sistema simile sia stato sviluppato anche dalla Mitsubishi che, però, lo propone in formato plug-in. Passando al secondo quesito, la risposta è no, perché la massima efficienza in ogni situazione di marcia è determinata dall'automatico alternarsi di tre modalità determinato dall'elettronica. Le tre modalità sono l'Ev Drive nella quale la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico; l'Hybrid Drive in cui il motore a benzina alimenta il generatore elettrico che a sua volta alimenta quello elettrico e, infine, l'Engine Drive, che prevede il collegamento diretto tra ruote e unità termica attraverso una frizione lock-up. A queste logiche si affiancano tre settaggi impostabili da chi guida, che forzano il rendimento del sistema propulsivo nella modalità elettrica con la quale mediamente si percorrono circa 2 chilometri a emissioni zero se le batterie sono belle cariche, in quella Eco che è attenta all'efficienza generale e, infine, in quella Sport con la quale la Cr-V sfodera una personalità quasi grintosa.

La sobrietà non penalizza la naturalezza di guida
Abbiamo provato la Cr-V Hybrid nella variante a trazione integrale, meno propensa della versione a due ruote motrici a limitare i consumi. Diciamo subito che dopo un percorso misto di 150 km affrontato senza badare troppo a quanto si affondava l'acceleratore il computer di bordo ha registrato un consumo di 6,4 l/100 km, ovvero una percorrenza media di 15,6 chilometri con un litro di benzina. Considerando mole, massa vicina ai 1.700 kg e potenza si può dire che dal punto di vista dell'efficienza il sistema non delude le attese, poiché la casa promette percorrenze medie di 18,1 chilometri con un litro, sebbene secondo le norme Nedc che sono meno severe delle Wlpt alle quali tutte le vetture dovranno assoggettarsi nei prossimi mesi. A prescindere da ciò, la percorrenza registrata è stata da efficiente suv diesel di taglia un po' meno robusta, grazie alla capacità delle batterie di mantenere livelli di carica piuttosto alti senza imporre lavori straordinari al motore termico.

Confortevole e maneggevole
Altrettanto positive sono le sensazioni suscitate dalla guidabilità poiché il sistema propulsivo della Cr-V Hybrid obbedisce a ogni comando dell'acceleratore sempre in maniera spontanea, offre progressioni lineari e non mette mai in evidenza cosa sta combinando la rete elettrica. L'unico modo per saperlo è consultare la strumentazione digitale, nella quale una piccola icona segnala anche quando il motore a benzina trasmette, mai a lungo e in range di velocità sempre variabili, la motricità alle ruote. Altri fattori che sorprendono positivamente sono la silenziosità di funzionamento del sistema propulsivo che sostiene il buon confort di base offerto dalla famiglia Cr-V, inficiato solo nelle accelerazioni più decise da un sibilo poco armonioso, e il dinamismo. Infatti, a dispetto della massa più elevata l'Hybrid offre lo stesso sano comportamento e la medesima agilità delle altre Cr-V.

La famiglia del nuovo suv ibrido della Honda diversamente da quella delle versioni a benzina non include varianti a sette posti, ma è anch'essa offerta in varianti a due e a quattro ruote motrici e negli stessi livelli di allestimento: Comfort, Elegance, Lifestyle ed Executive. I prezzi vanno da 32.900 a 44.500 euro.

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