Motori24

Dossier 24 Ore di Daytona 2019, Lamborghini trionfa con la Huracán GT3 Evo

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 113 articoliSpeciale Motorsport, il mondo delle gare tra adrenalina e innovazione

24 Ore di Daytona 2019, Lamborghini trionfa con la Huracán GT3 Evo

L'edizione 2019 della 24 Ore di Daytona si chiude nel nome di Lamborghini, grazie al trionfo della Huracán GT3 Evo n. 11 del Grt Grasser Racing Team guidata da Mirko Bortolotti, Rolf Ineichen, Rik Breukers e Christian Engelhart. Per Lamborghini la vittoria conquistata a Daytona Beach oltre alla coppa aggiunge un nuovo record, facendola diventare l'unica casa costruttrice in grado di vincere per due volte la storica gara Endurance in categoria GTD dopo il gradino più alto del podio conquistato nel 2018.

Mirko Bortolotti, Christian Engelhart, Rik Breukers, Rolf Ineichen

LA GARA
Evento inaugurale della stagione del campionato IMSA WeatherTech Sportscar Championship, la gara è stata caratterizzata da condizioni estreme causate della pioggia battente caduta sul circuito a partire dalle 5 di mattina di domenica. La direzione gara, a causa della scarsa visibilità e dell'asfalto scivoloso, ha deciso di sospendere la gara per quasi due ore. Una volta ripresa si sono verificati numerosi incidenti e uscite di pista, che hanno coinvolto anche tre delle cinque Lamborghini in griglia: la Huracán GT3 Evo del team Ebimotors è stata costretta al ritiro dopo un incidente con una Porsche; subito dopo la vettura n. 48 del team Paul Miller Racing ha terminato prematuramente la sua corsa in seguito a un contatto che ha danneggiato il radiatore dell'olio. Ha resistito invece con successo la n. 11, affidata al Lamborghini Factory Driver Mirko Bortolotti, Rolf Ineichen, Rik Breukers e Christian Engelhart.

L'equipaggio del team GRT ha iniziato la gara dalla quinta posizione e nelle prime ore ha perso terreno a causa di una penalità di oltre 3 minuti inflitta a Breukers, succeduto a Ineichen al volante. L'olandese è riuscito a recuperare un giro di distacco, riportando la Huracán GT3 Evo n. 11 in terza posizione prima di riconsegnarla ad Ineichen, per poi cedere il volante a Mirko Bortolotti e Christian Engelhart, che hanno affrontato senza grossi problemi la lunga notte di Daytona. A due ore dalla bandiera a scacchi, dopo il ritiro delle vetture di Ebimotors e Paul Miller, Bortolotti mentre lottava per le posizioni di testa è dovuto ritornare ai box a causa di una foratura di un pneumatico dopo un contatto. Tutto da rifare, con Engelhart costretto a recuperare un giro di distacco dal leader della corsa. Il pilota tedesco è stato protagonista di una rimonta sotto la pioggia, recuperando dall'undicesima posizione fino a conquistare la testa del gruppo. A due ore dal termine è stata esposta nuovamente la bandiera rossa e la gara è stata sospesa per la seconda volta a causa delle condizioni dell'asfalto. Dopo aver atteso fino all'ultimo un miglioramento, la direzione gara ha infine deciso di sospendere la 24 Ore, facendo così conquistare al team Grt il gradino più alto del podio.

L'IMPORTANZA DEL MOTORSPORT
Per Lamborghini il Motorsport ha un ruolo sempre più centrale grazie ai successi ottenuti dal reparto Squadra Corse ma soprattutto per il coinvolgimento dei propri clienti e per la visibilità a livello mondiale. Se grazie al trofeo Super Trofeo piloti professionisti e Gentleman Driver possono sfidarsi in un campionato monomarca presente in tre diversi continenti, con la Huracán GT3 Evo il marchio di Sant'Agata ha messo su pista la nuova supercar da battere tra le GT3 come dimostra la vittoria nella gara di debutto. “La Huracán GT3 Evo è il modo migliore per dimostrare il valore di Lamborghini nel mondo delle competizioni – ci ricorda l'amministratore delegato Stefano Domenicali alla nostra domanda diretta – e le piattaforme Lamborghini come il Super Trofeo hanno successo perché rendono i clienti protagonisti. Vincere negli Stati Uniti è ancora più bello, perché rappresenta il nostro primo mercato”. Infatti nel 2018 negli Usa sono state vendute 1595 vetture a fronte delle 5.750 totali, raggiungendo un +46% nell'intero continente americano. Come tradizione Stefano Domenicali si è congratulato con tutte le persone che hanno reso possibile questo successo e guarda già alla prossima gara: “Quando si vince si festeggia alla sera e la mattina dopo si è già al lavoro per l'appuntamento successivo. Non ci sediamo su questo trionfo e puntiamo al prossimo” ha concluso l'Ad dell'azienda emiliana.

© Riproduzione riservata